Usa: stanziati 1,8 miliardi per combattere l’ influenza suina

By Redazione

1,8 miliardi di dollari: questa è la cifra che Barack Obama spenderà per difendere gli Stati Uniti dall’ influenza suina. Ad annunciarlo, lo stesso presidente in una lettera
indirizzata a Nancy Pelosi, speaker della Camera.

Il testo sottolinea come la maggior parte dei fondi verrà impiegata per promuovere una campagna d’ immunizzazione, la creazione di un sistema di sostegno ai contagiati dal virus H1N1, e
per l’acquisto dei vaccini necessari.

Sul’ argomento pandemia, Obama ha affermato come “Rimangono molte incertezze circa la diffusione del virus e la possibilità che possa tornare questo autunno durante la stagione
influenzale nell’emisfero nord del pianeta. Noi continuiamo a seguire l’evoluzione del virus a livello mondiale e stiamo lavorando diligentemente per prepararci a una risposta al livello
nazionale”.

Intanto, i ricercatori americani s’ interrogano sulla possibilità che l’ obesità renda più vulnerabili all’influenza A.

Sotto la lente d’ ingrandimento di un gruppo di specialisti virologi i casi di 10 cittadini del Michigan, tutti affetti da influenza suina.

Dei soggetti, 9 su 10 sono affetti da obesità, mentre, dei 3 deceduti, 2 erano privi di preesistenti problemi di salute. Le analisi, ancora in corso, hanno rivelato particolarità
biologiche come coaguli di sangue nei polmoni (5 pazienti) ed insufficienza renale (6): sebbene tali problematiche facciano parte dei danni causati dal virus H1N1, non erano mai state
registrate con tanta frequenza e tanta intensità.

Nonostante, in conclusione, il rapporto obesità pandemia non sia stato del tutto chiarito, il dottor Tim Uyeki, del Centro controllo e prevenzione malattie, afferma come “I medici
devono essere consapevoli che si possono verificare gravi complicanze nei pazienti con il contagio del virus H1N1, in particolare nei pazienti estremamente obesi”.

Matteo Clerici

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