Viareggio, si rischiò un’ altra strage ferroviaria
1 Luglio 2009
Il disastro di Viareggio poteva essere peggiore.
Nei minuti successivi al deragliamento del treno merci 50325 Trecate-Griciniano, erano in arrivo due altri convogli (un Intercity da Roma e un regionale per Firenze).
La loro entrata in una stazione in preda al caos più completo avrebbe avuto conseguenze terribili; fortunatamente, la prontezza del capostazione locale è riuscito a fermarli.
E’ quanto emerge dalla testimonianza di Marco Montemagni, consigliere regionale della Toscana (gruppo misto).
Il politico ricorda: “C’erano due treni passeggeri in arrivo nei minuti immediatamente successivi all’incidente che ha provocato la strage nella stazione di Viareggio. Solo grazie alla
velocità del capostazione i due treni sono stati bloccati. Se quei treni fossero arrivati in stazione sarebbe stata una vera ecatombe. A bordo c’erano centinaia di passeggeri. Il
comportamento del capostazione conferma che Ferrovie dello Stato deve desistere dalla sfrenata corsa verso l’automazione. Il fattore umano resta decisivo.”
Parlano anche i due macchinisti del treno maledetto, due residenti a La Spezia sui 50 anni: “Siamo miracolati, abbiamo visto l’ inferno”.
Matteo Clerici




