Raggiunta l’intesa tra la casa vitivinicola di Verona e l’importante multinazionale americana
19 Giugno 2009
Un accordo commerciale per distribuire, in esclusiva per il mercato italiano, i vini d’alta gamma, prodotti nel Nuovo Mondo. Questo in estrema sintesi il risultato del recente accordo siglato tra
Cantina di Soave, storica casa Vitivinicola di Verona, e Constellation Brands, multinazionale leader nella vendita e nella commercializzazione di vini e alcolici in tutto il mondo, presentato
oggi, 18 giugno a Verona, in conferenza di stampa.
L’intesa, raggiunta tra Cantina di Soave – 2200 soci produttori, attivi su 6000 ettari di vigneto di proprietà, 30 milioni di bottiglie prodotte in media ogni anno per un fatturato che
supera i 70 milioni di euro – e Constellation Brands segna un passaggio importante all’interno del processo di sviluppo e di differenziazione commerciale della casa vinicola di veronese.
Cantina di Soave, forte di una collaudata organizzazione di vendita con oltre 83 persone per il canale moderno e 80 persone per il canale tradizionale, rappresenta infatti un partner commerciale
di importanza strategica per Constellation Brands – 60 sedi tra produzione e distribuzione in tutto il mondo, 150 i paesi in cui commercializza vini ad alcolici, con particolare riferimento a
Nord America, Sud America, Australia, Nuova Zelanda e Asia , 120 milioni di casse di vino prodotte e commercializzate annualmente per un fatturato di 5.2 miliardi di dollari all’anno – che accede
così in maniera effettiva anche sulla piazza italiana.
Grazie all’intesa sottoscritta con Constellation Brands, Cantina di Soave sarà infatti l’unica azienda a commercializzare per il mercato italiano i marchi Flagstone e Kumala (Sud Africa),
Kim Crawford e Nobilo (Nuova Zelanda), Hardys (Australia) e Mondavi (California). L’accordo, raggiunto nei giorni scorsi, fa di Cantina di Soave un punto di riferimento di primaria importanza a
livello mondiale, in quanto la casa vitivinicola veronese commercializzerà, accanto ai propri vini a denominazione di origine, anche vini del Nuovo Mondo, ottenuti da vitigni
internazionali.
«Si tratta senza dubbio di un accordo che conferisce prestigio alla nostra azienda – sottolinea Bruno Trentini, Direttore Generale di Cantina di Soave – dal momento che siamo stati scelti
da Constellation Brands come unico partner di riferimento in Italia. Inoltre questo accordo permetterà a Cantina di Soave di conquistare una ulteriore fascia di mercato in Italia – quella
dei consumi di vini del Nuovo Mondo – senza erodere le attuali quote di mercato riservate al core business dell’azienda, cioè Soave, Valpolicella e Amarone».
Una scelta che di fatto arricchisce il portafoglio prodotti di Cantina di Soave in favore del consumatore, dal momento che l’azienda avrà la possibilità di commercializzare oltre ai
pregiati vini della tradizione vitivinicola veronese, diverse eccellenze enologiche prodotte con vitigni internazionali e provenienti da Sud Africa, Nuova Zelanda, Australia e California.
«Quello che abbiamo di fronte – aggiunge Trentini – sarà un momento piuttosto complesso in generale ed è evidente che saranno soprattutto le aziende maggiormente strutturate
ad avere chance sui mercati, sia in Italia che all’estero. A fronte di una competizione mondiale sempre più serrata, questo accordo rappresenta una risposta concreta che Cantina di Soave
pone sul piatto confermandosi punto di riferimento per l’enologia d’alta gamma, non solo in Italia ma anche a livello internazionale».





