Benzina: rincari non si arrestano, sfiora 1,3 euro al litro
25 Maggio 2009
Non si arresta l’ondata di rincari che sta colpendo il settore dei carburanti. Oggi la benzina è arrivata a
sfiorare in numerosi distributori 1,3 euro al litro.
«Che si tratti di aumenti speculativi è dimostrato dal fatto che le scorte di carburanti sono state acquistate dalle compagnie almeno 3 mesi fa, quando le quotazioni del petrolio
erano decisamente inferiori – afferma il
Presidente Codacons – Carlo Rienzi – la benzina che oggi viene venduta a 1,3 euro al litro è quindi quella che non dovrebbe risentire delle variazioni del greggio, per cui i rincari alla
pompa non hanno motivo di esistere».
«In poche settimane, a causa di tali aumenti ingiustificati, un pieno all’automobile è arrivato a costare 5 euro in
più – prosegue Rienzi – qualcuno, che sia il Governo, l’Antitrust o le Procure, deve fermare i petrolieri e bloccare il rincaro dei listini, che peserà come un macigno sulle
prossime vacanze estive degli italiani».





