San Giorgio a Cremano (NA): Progetto “Inward” – La città sarà “invasa” da trenta writers provenienti da tutta la Campania
12 Marzo 2009
San Giorgio a Cremano (NA) – Il writing è una forma di arte e comunicazione. Da questo presupposto parte il progetto “Inward”, messo in atto sul
territorio cittadino dall’Amministrazione Comunale guidata da Mimmo Giorgiano, grazie al contributo dall’assessorato alla Comunicazione alla cui testa c’è Giorgio Zinno: la città
sarà “invasa” da trenta writers provenienti da tutta la Campania per dipingere i muri del ponte della vesuviana tra via Recanati e via Mazzini.
“Abbiamo aderito – dichiara Zinno – all’osservatorio internazionale sulla cultura del writing dopo aver partecipato al seminario “Per una città più bella e vivibile: esperienze a
confronto”, organizzato dagli Assessorati alle Politiche Giovanili e alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dall’Assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma.
Sono convinto che il writing vada sostenuto in quanto abbellisce i muri di periferia, fabbricati dismessi e brutture di cemento. Durante il confronto di buone prassi tra le amministrazioni di
Amsterdam, Barcellona, Berlino, Liegi, Parigi, Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino, nel mio intervento sintetizzò alcuni tra i principali problemi di decoro urbano presenti sul
territorio comunale, come il vandalismo grafico, elencando una serie di soluzioni che l’amministrazione sangiorgese intende attivare, valorizzando soprattutto il lavoro dei writers e degli
street-artisti. Continueremo sulla linea del dialogo con i writers anche grazie al supporto dell’Associazione Culturale Arteteca.”
Con l’adesione ad Inward, il Comune di San Giorgio intende conseguire i seguenti obiettivi:
- Costituire il primo network al mondo di Amministrazioni favorevoli al writing realizzato nella sua espressione legale su pareti autorizzate;
- Contribuire concretamente alla riqualificazione di alcune zone della città mediante: interventi artistici urbani mirati nelle zone periferiche e/o degradate che si intende
riqualificare, l’individuazione di superfici permanentemente legalizzate, rinnovabili negli anni in maniera spontanea da parte dei writers, l’organizzazione di concorsi volti alla
riqualificazione di particolari manufatti e allo scambio nazionale o internazionale di artisti; - Promuovere la conoscenza presso il grande pubblico ed il dibattito ragionato dei tanti aspetti della cultura del writing, con l’intervento di figure di spicco della cultura italiana e non
solo.





