Roma: Shoà e Homocaust, due genetiche per uno sterminio
15 Gennaio 2009
Ebrei ed Omosessuali per ricordare insieme la Shoà e l’Homocaust: evento non stop organizzato dall’Associazione “Ecad” in occasione del GIORNO DELLA MEMORIA 2009.
“La memoria degli altri” – questo il titolo dell’iniziativa culturale ideata da Vittorio Pavoncello – giunge qui alla sua terza edizione, dopo gli eventi degli anni precedenti dedicati
rispettivamente ad “Ebrei e Rom” (Auditorium Ara Pacis, 2006) ed “Ebrei e Disabili” (Auditorium Parco della Musica, 2007).
Nella cornice multipiano del Qube, lunedì 26 gennaio, dalle 11 alle 24, la Shoà sarà così ricordata attraverso testimonianze parlate, discusse, filmate,
raffigurate e interpretate che oltre a tracciare la storia passata, cercheranno di disegnare più civili modi di comprensione, analisi e dialogo per le persone e gruppi che da
sempre hanno costituito fonte e stimolo per l’identità europea.
Programma
10.45
Al di qua del bene e del male di Marco Belocchi
Spettacolo itinerante elaborato su testi di Primo Levi, Wiesel, Kertesz, Frank, Bruck e Bassani
Interpreti: Daniela Di Bitonto, Maurizio Palladino, Eleonora Pariante, Alessandro Waldergan, Paola Surace, Valter Venturelli, Valentina Maselli e Marco Belocchi. Compagnia
Genta/Rosselli
11.00
Incontri-Dibattito con Gianfranco Goretti e Marco Reglia sulle politiche discriminatorie nei confronti degli omosessuali durante la seconda guerra mondiale. Si parlerà anche di
Genetica e Sessualità, a partire dalle riflessioni di Magnus Hirschfeld, una delle figure dominanti nell’ambito della difesa dei diritti politici degli omosessuali.
11.30
Presentazione Mostre Homocausto, a cura del Circolo Mario Mieli e di Arcigay, sull’approccio del fascismo all’omosessualità e sulla persecuzione delle donne lesbiche, con
particolare attenzione anche alle discriminazioni effettuate nei regimi totalitari.
L’esposizione sarà affiancata dall’omaggio pittorico Arte e Shoà di 20 artisti sul tema della Shoà e dell’Homocaust, tra i quali si segnalano Eclario Barone,
Franca Bernardi, Paola Casalino, Fiorella Corsi, Giorgio Fiume, Stefano Frasca, Vardi Kahana, Menashè Kadishman, Lughia, Rita Mele, Teresa Pollidori, Eliana Prosperi, Rosella
Restante, Giovanni Liberatore, Teresa Mancini, Birgitt Shola Starp.
11.30
Silenzi e Parole
Perfomance di Mimo Rorocchi con letture di Gabriella Tupone, Vittorio Hannuna.
12.00
La scelta di Turing di Vittorio Pavoncello
Spettacolo su Alan Turing, il noto matematico che permise di decifrare i codici crittografati dei nazisti (ENIGMA) permettendo così agli alleati di vincere la guerra e in
seguito, a guerra finita, portato al suicidio perché omosessuale.
Protagonisti Bruno Maccallini, Toni Garrani, Arianna Lazzaro e Cristina Aubry
Musiche di Enzo De Rosa, Costumi di Toni Saracino, aiuto regia Stefano Frasca.
13.15 -15.00
Proiezione dei film
Grune Rose di Dario Picciau, film-racconto omaggio a Richard Grüne, artista e testimone dello sterminio degli omosessuali sotto il nazismo, prodotto da Visions e Arcigay
Firenze “Il Giglio Rosa” su soggetto e sceneggiatura di Roberto Malini;
Paragraf 175, opera diretta da Rob Epstein e Jeffrey Friedman su testo di Sharon Wood, narrata nella versione originale da Rupert Everett: uno straordinario documento tragico e
commovente che ritrae 6 sopravissuti alla persecuzione nazista contro gli omosessuali.
16.00
Incontri con Enrico Oliari, Angelo Pezzana, Rossana Praitano, Luigi Attenasio, Pupa Garriba, Imma Battaglia, Franco Grillini, Franco Siddi, Anna Foa, interverrà lo scrittore
israeliano Yossy Levy
18.00
Premio Teatro e Shoà, a cura del CeRSE Tor Vergata
Proclamazione dei vincitori della II edizione e consegna delle targhe della Presidenza della Repubblica.
18.15
La scelta di Turing di Vittorio Pavoncello (replica)
19.15
I sogni e le pietre
liberamente tratto da: “Se questo è un uomo” di Primo Levi – Come una rana d’inverno” conversazione con tre donne sopravvissute ad Auschwitz di Daniela Padoan e ” Bent” di
Martin Shermann, Bertolt Brecth – con Giuseppe Grisafi, Francesco Magali, Raffaella Mattioli, Gloria Pomardi, Leonardo Sbragia, ideato e diretto da: Marco Mattolini
–Gloria Pomardi, drammaturgia: Marco Mattolini, coreografie: Gloria Pomardi, costumi: Francesca Linchi, ambientazione scenica: Fabrizio Russo
20.45
Il giallo e il rosa, composizione del Duo Neoklassic formato da Enzo De Rosa (pianoforte) e Kyung Mi Lee (violoncello)
21.00
Nudo, opera di Sylvano Bussotti su testo di Aldo Braibanti, interpretata dal soprano Monica Benvenuti
21.30
Musica dell’Uomo di domani – antologia di musiche concentrazionarie scritte dal 1933 al 1945
Francesco Lotoro e l’Ensemble Musica Judaica
pianista Francesco Lotoro, soprano Anna Maria Stella Pansini, baritono Angelo De Leonardis, cantore Paolo Candido, chitarrista Leonardo Gallucci , Coro Diapente di Roma diretto da Lucio
Ivaldi
22.30
Eyn, tsvey…Dreidel
Marco Valabrega (violino) e Trio Dreidel con Ruth Ejzen (voce)
Brani tratti dal loro ultimo lavoro di musica klezmer





