Torino: Via al piano di ristrutturazione della Pininfarina ma con condizioni
29 Dicembre 2008
Torino – La conferma degli ordini industriali da parte della Fiat e della Ford, l’effettiva costituzione della società con Vincent Bolloré per l’auto elettrica.
Sono queste le condizioni alle quali le banche subordinano il loro via libera al piano di ristrutturazione della Pininfarina.
Lo si apprende da fonti vicine al dossier. La terza condizione posta dagli istituti di credito è il parere positivo al piano da parte del perito nominato dal tribunale. L’accordo
tra la Pininfarina e le banche creditrici (nei confronti delle quali l’azienda ha una esposizione che si aggira intorno ai 680 milioni di euro) è stato definito nelle sue linee
generali il 3 dicembre scorso e dovrebbe essere ratificato entro la fine dell’anno.
Sviluppi sono attesi quindi all’inizio della prossima settimana. Il segretario generale della Fiom torinese, Giorgio Airaudo, in una intervista pubblicata oggi sulla Stampa, ha espresso
il timore di “uno spezzatino” e ha sottolineato la necessità per salvare la Pininfarina di un intervento del governo e “di un industriale che affianchi la famiglia o la
sostituisca”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





