Potenza: Mostra sulla Bramea a Montincchio
6 Novembre 2008
L’Abbazia di San Michele a Monticchio ospiterà la mostra dedicata al Conte Federico Harting, scopritore della Bramea del Vulture.
L’inaugurazione, organizzata dall’associazione Big Foot e patrocinata dalla Provincia di Potenza, si terrà sabato 8 novembre, alle ore 10.00, alla presenza tra gli
altri dell’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Telesca e del presidente della Provincia di Potenza Sabino Altobello.
«Non abbiamo avuto alcun dubbio – ha affermato Telesca – nel sostenere l’iniziativa dell’associazione Big Foot che, in collaborazione con lo studioso Renato
Spicciarelli, ha deciso di portare l’esposizione sulla Bramea, prima ospitata all’Università La Sapienza di Roma, nei luoghi in cui il conte Harting scoprì la
farfalla».
«La mostra è pienamente in linea con quanto la Provincia, attraverso il progetto Ape (Appennino parco d’Europa), sta sviluppando nell’Abbazia di San Michele
Arcangelo a Monticchio, dove sarà presto inaugurato il museo di storia naturale del Vulture».
«Dopo un lungo periodo in cui di Monticchio si è solo parlato – ha sottolineato il presidente Altobello – la Provincia di Potenza sta cercando di mettere a valore
quest’area, dopo averne scongiurato il rischio di una vendita a privati. Con la realizzazione del museo di storia naturale, il suggestivo immobile dell’Abbazia si candida a
diventare un polo scientifico-culturale del Vulture, specchio della storia, delle peculiarità e della complessità di questo particolare territorio».
Pur conservando la sua originaria destinazione a luogo di culto, l’abbazia può rappresentare dunque un luogo in grado di raccontare alle giovani generazioni
l’importanza di un territorio in cui ricadono diverse riserve naturali, la sua geologia, la sua flora, la sua fauna, la natura vulcanica dei suoi laghi, partendo dall’Homo
erectus di Atella fino ai giorni nostri.
Si realizza, così, un centro visite e di educazione ambientale per diffondere i valori del rispetto e della conservazione della natura.
«Il Museo di storia naturale – ha concluso Altobello – è un modo intelligente e strategico per rilanciare e dare nuova vita all’Abbazia di San Michele, a Monticchio,
e ad un’area che è strategica per tutto il Mezzogiorno».
Parteciperanno, inoltre, all’inaugurazione Arnaldo Zazzeron, presidente dell’Associazione Bramea di Melfi, di Raffaele Manicone, vicequestore del Corpo Forestale dello Stato
e degli studiosi Alberto Zilli e Renato Spicciarelli e il vescovo Gianfranco Todisco.





