Commercio: la Provincia di Savona tra le prime Province italiane a ricevere il riconoscimento di “città equo-solidale”
21 Ottobre 2008
Per la sua attenzione nel promuovere lo sviluppo del commercio equo sul territorio, la Provincia di Savona riceverà il conferimento del titolo di “Città
equosolidale”. L’onorificenza sarà consegnata presso il Ridotto della Sala consiliare da Adriano Poletti del comitato promotore “Campagna città
equosolidali”. Ospite d’eccezione della giornata sarà Julien Nyuiadzi, rappresentante dei produttori di frutta biologica ed equa dell’Associazione A.V.E.,
Kpalimè, Togo.
La Provincia di Savona ha aderito al progetto “Città eque e sostegno al Commercio equo e solidale” con la quale si è impegnata:
– ad inserire nei propri consumi i prodotti del Commercio Equo e Solidale (ad esempio, utilizzo del caffè e bevande equo-solidali nei distributori automatici, di zucchero equo
ecc…);
– a promuovere presso i Comuni del territorio l’introduzione dei prodotti equo-solidali nelle mense scolastiche, del personale ed in altri luoghi della ristorazione collettiva gestita
dall’ente in accordo con i progetti del personale incaricato;
– a considerare all’interno dei bandi di gara relativi alle forniture alimentari l’inserimento dei prodotti del Commercio Equo e Solidale;
– a sensibilizzare il proprio personale e i cittadini sul Commercio Equo e Solidale
“Il commercio equo-solidale – ha detto la VicePresidente Lorena Rambaudi – rappresenta una forma di patnership commerciale basta sul dialogo, la trasparenza e il rispetto
attraverso migliori condizioni commerciali e sociali per i produttori e i lavoratori dei Paesi in via di sviluppo. A livello locale l’adesione alla campagna servirà per
promuovere sul territorio l’uso dei prodotti del mercato equo attraverso iniziative pubbliche e sensibilizzando i comuni ad inserire l’uso dei prodotti nei loro capitolati
di spesa e per le mense scolastiche. Savona in questo senso è all’avanguardia poiché in Italia solo altre tre Province (Milano, Cremona e Ferrara) stanno lavorando
in questo senso”.





