Piemonte: Emissioni Co2, Cavallera: “Urge intervenire contro norme Ue non eque”

By Redazione

“Le nuove proposte normative dell’Unione europea in tema di riduzione delle emissioni di CO2 da parte delle automobili penalizzano fortemente l’industria italiana del
settore a vantaggio di altri produttori europei e per questo chiediamo alla Giunta regionale, che ha competenza di coordinamento interregionale delle politiche europee, di sollecitare
una revisione più equa della materia”. Così afferma il consigliere regionale di Forza Italia, Ugo Cavallera, in un’interpellanza che ha messo in luce un
problema che rischia di condizionare la competitività del settore automobilistico nazionale.

“In base alle ipotizzate disposizioni comunitarie – ha proseguito l’esponente azzurro – di fatto alle aziende che producono vetture già a bassa emissione
di CO2, come le Fiat e le altre automobili italiane a medio-bassa cilindrata, sarà richiesto in realtà lo sforzo maggiore di riduzione delle sostanze inquinanti, tutto a
vantaggio dei produttori di auto che emettono elevati livelli di CO2, destinati a sopportare un costo minore. Come ha giustamente sottolineato l’amministratore delegato di Fiat,
Sergio Marchionne, si tratta di fatto di una sovvenzione da un costruttore all’altro, che danneggia i costruttori più virtuosi ed è frutto di pressioni politiche per
proteggere gli interessi di alcuni singoli produttori”.

Cavallera ha quindi sollecitato la Regione a collaborare con il governo per ottenere la modifica delle norme in fase di definizione. “In mancanza di criteri ponderati e attenti
per la regolamentazione della materia – ha concluso il consigliere – le imprese automobilistiche italiane rischiano di uscire fuori dal mercato, dovendo sopportare costi
esosi e ingiustificati. Peraltro, lo sforzo richiesto consentirebbe una riduzione minimale delle emissioni inquinanti e, di conseguenza, sarebbe meglio definire misure diverse e
più efficaci”.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD