Ecco i 5 punti del piano d'azione del G7
11 Ottobre 2008
Questo il testo, che gli esperti ritengono molto più impegnativo dei comunicati che concludono normalmente i lavori dei Sette, che è stato presentato ieri ai media:
“Il G7 ha concordato che la situazione attuale richiede azioni urgenti ed eccezionali. Siamo impegnati a continuare a lavorare insieme per stabilizzare i mercati finanziari e riattivare
il flusso del credito al fine di sostenere la crescita economica globale. Siamo d’accordo sul:
1) Intraprendere azioni decisive e utilizzare tutti gli strumenti disponibili per sostenere istituzioni finanziarie importanti per il sistema e prevenirne il
fallimento.
2) Intraprendere tutti i passi necessari per evitare il congelamento nel credito e nei mercati monetari e assicurare che le banche e le istituzioni finanziarie abbiano
accesso a liquidità e fondi
3) Assicurare che le nostre banche e altri principali intermediari finanziari possano raccogliere capitali da pubblico cosi come da fonti private, in un ammontare
sufficiente a ristabilire fiducia e a permettere che continuino a fornire a dare prestiti alle famiglie e al business.
4) Assicurare che i nostri rispettivi programmi garantiti e le nostre garanzie nazionali sui depositi siano robusti e coerenti cosicché i nostri depositari
continuino ad avere fiducia nella sicurezza dei loro depositi.
5) Assumere azioni appropriate a riavviare il mercato secondario dei mutui e di altri assett. Sono necessarie accurate valutazioni e pubblicazioni trasparenti degli
asset nonché la coerente attuazione di standard di alta qualità per gli acconti.
Queste azioni vanno intraprese in modo che si proteggano i contribuenti e si evitino effetti potenzialmente dannosi su altri Paesi. Useremo strumenti macroeconomici se sarà
necessario e appropriato.
Sosteniamo fortemente il ruolo cruciale dell’Fmi nell’assistere i Paesi colpiti da questa crisi. Accelereremo l’attuazione piena delle raccomandazioni del Financial Stability Forum e
siamo impegnati a premere sulla necessità di una riforma del sistema finanziario.
Rafforzeremo la cooperazione e il lavoro con gli altri perché il piano venga realizzato”.





