Pavia: La tradizione pittorica Pavese tra Medioevo e Rinascimento
7 Ottobre 2008
Nuovo appuntamento con «Note a margine», le spigolature per i curiosi di storia, cultura e tradizioni pavesi che quest’anno incontrano l’arte.
Sabato 11 ottobre alle ore 17 in Aula Volta la dottoressa Chiara Giolo sarà la relatrice di «La tradizione pittorica pavese tra Medioevo e Rinascimento».
Con l’approccio ormai ben sperimentato delle conferenze di «Note a margine» che intendono proporre contenuti scientifici in maniera conversevole, quasi
conviviale, si affronterà il tema della pittura a Pavia a partire dal primo Trecento. Fondamentale fu allora la svolta apportata dall’arrivo dei Visconti con
l’avvicinamento alla cultura figurativa d’Oltralpe attraverso l’influenza di Michelino da Besozzo.
Verrà quindi posta in evidenza la rivoluzione in chiave rinascimentale sviluppata da Foppa e dalla pittura ferrarese che lasciarono la loro impronta sul sostrato locale come
ancora oggi è evidente osservando gli affreschi della cappella del collegio Castiglioni e il corpus del Maestro di Andriola de Barrachis. Con l’ausilio di numerose
immagini, verrà poi dato uno sguardo al cantiere della Certosa e alla personalità artistica di Bergognone, giungendo infine alla pittura di Bernardino Lanzani e del
Maestro delle storie di Sant’Agnese.
Dopo la presentazione del catalogo degli allievi del corso di pittura e disegno, tenutasi lo scorso 21 settembre, la conferenza di sabato prossimo dà il via a un ciclo di tre
incontri dedicati alla tradizione pittorica pavese attraverso i secoli. I successivi due sono in programma per sabato 17 gennaio 2009 «La civica scuola di pittura di
Pavia» e sabato 7 febbraio 2009 «Pavia nell’arte. La fortuna iconografica della città».
«Note a margine» l’iniziativa del CRAL Ateneo di Pavia, realizzata con il supporto organizzativo della cooperativa Progetti, giunge così alla sua terza
edizione, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Pavia e realizzata grazie all’importante partnership con L’Università e la Banca Regionale Europea.
La partecipazione è gratuita.





