Vigilanza Rai, Schifani: opportune pressioni per una soluzione concordata

By Redazione

All’inizio della seduta pomeridiana del 1 ottobre, il Vicepresidente del Gruppo PD, Luigi Zanda, è intervenuto «sulla situazione di stallo della Commissione di vigilanza
RAI che il Senato e la Camera dei deputati ben conoscono».

«Abbiamo letto – ha detto il sen. Zanda – che il Presidente della Camera si è rivolto ai Gruppi di maggioranza chiedendo che finalmente rimuovano la decisione di non
partecipare ai lavori della Commissione di vigilanza per l’elezione del Presidente. Presidente, le chiedo con molto rispetto se è stato possibile per lei svolgere lo stesso
intervento nei confronti dei Gruppi di maggioranza del Senato».

Immediata la risposta del Presidente del Senato: «Senatore Zanda, la ringrazio e le rispondo manifestando innanzitutto che è certamente auspicio sia del Presidente della
Camera che del Presidente del Senato che la nota vicenda relativa all’elezione del Presidente della Commissione di vigilanza trovi una propria soluzione. Credo che sia un auspicio non
soltanto dei Presidenti dei due rami del Parlamento, ma di tutti i componenti dei rami del Parlamento».

«Si tratta di un’intesa politica – ha poi aggiunto il Presidente del Senato – non di un’intesa squisitamente tecnico-parlamentare. Non credo che rientri tra le facoltà dei
Presidenti di Camera e Senato quella di costringere il parlamentare al voto (lei me lo insegnerà): l’esercizio del diritto di voto, infatti, è inviolabile in capo al
singolo parlamentare. Il problema non è tanto quello di costringerli al voto perché potrebbero esprimerlo votando, per esempio, scheda bianca. Il problema non è la
partecipazione al voto quanto l’individuazione di un percorso di intesa tra maggioranza e opposizione perché questa vicenda si possa sbloccare».

«Sono certo – ha concluso il Presidente del Senato – e auguro fortemente che ormai i tempi siano maturi perché questa vicenda trovi uno sbocco. Farò le opportune
pressioni nei confronti di tutti i Gruppi, sia di maggioranza che di opposizione, perché si possa addivenire all’individuazione concordata tra maggioranza e opposizione del
Presidente della Commissione di vigilanza».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD