Sacconi: Sapremo convincere l'Unione Europea sulla discontinuità della nuova Alitalia
29 Settembre 2008
La Commissione europea “non potrà non considerare l’oggettività’ dei fatti, che segnalano una forte discontinuità’ con la precedente Alitalia”. Lo
ha affermato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervistato dal ‘Corriere della Sera’.
Sacconi ha spiegato che la discontinuità rispetto al passato è dimostrata anche dalle “assunzioni secondo un nuovo contratto di lavoro e nuovi inquadramenti, come nel
caso dei comandanti che diventano dirigenti”.
La nuova Alitalia non deriva dalla vecchia compagnia perchè, spiega il ministro, “avrà un nuovo contratto di lavoro e un modello organizzativo che abbandonerà
definitivamente i vizi della gestione pubblica”.
Ma se Bruxelles non darà il via libera “potrebbe essere messa in discussione l’intera operazione e ciò sarebbe assurdo”.
Per quanto riguarda l’ingresso di un partner straniero, il ministro spiega che al momento “tutti i pretendenti sono sullo stesso piano, ed è presto per definire un
partner”.




