Eni avvia la produzione dal giacimento offshore di Oooguruk in Alaska
10 Giugno 2008
San Donato Milanese (MI) – Eni ha avviato la produzione dal giacimento offshore a olio di Oooguruk, situato nel North Slope dell’Alaska, circa 250 km a sud-est della città di
Barrow, il campo è ubicato a 5 miglia dalla costa nella Baia di Harrison (mare di Beaufort), a una profondità d’acqua media di 2 metri.
Eni possiede nel campo di Oooguruk la quota del 30%, ottenuta in seguito all’acquisizione nell’agosto 2005 degli asset in Alaska di Armstrong O&G. Pioneer Natural Resources Company detiene
il rimanente 70% ed è l’operatore.
Lo sviluppo di Oooguruk è stato avviato all’inizio del 2006. Le riserve totali recuperabili sono stimate in circa 90 milioni di barili e il picco di produzione, pari a circa 20.000
barili di olio al giorno, è atteso nel 2011. Per lo sviluppo del campo è stata costruita un’isola artificiale su cui sono state inserite le installazioni necessarie per le
operazioni al campo.
La produzione iniziale di Oooguruk è avvenuta a meno di cinque anni dalla scoperta iniziale del giacimento, un tempo-record mai realizzato nello sviluppo di giacimenti offshore nel North
Slope.
Con la partecipazione nel progetto di Oooguruk, Eni ottiene la prima produzione in Alaska, un’area di grande potenziale, e incrementa il ruolo significativo nell’area artica, dove può
avvalersi del proprio know-how tecnologico e della vasta esperienza internazionale in progetti di sviluppo in condizioni ambientali sfidanti.
Eni detiene in Alaska 176 licenze, tutte situate nel North Slope, sia onshore che offshore. La società ha recentemente avviato lo sviluppo del giacimento a olio di Nikaitchuq (situato
circa 25 km ad Est di Oooguruk e detenuto al 100%), il primo progetto sviluppato da Eni nell’area in qualità di operatore.
Negli Stati Uniti Eni detiene inoltre 415 blocchi nel Golfo del Messico, di cui il 70% nelle acque profonde. Eni è tra i principali produttori del Golfo del Messico con una
capacità di produzione giornaliera netta di oltre 110.000 barili di olio equivalente, di cui il 60% in qualità di operatore.




