Confcommercio su inflazione: dato largamente annunciato
30 Maggio 2008
La ripresa registrata dai prezzi al consumo nel mese di maggio conferma le preoccupazioni di quanti avevano letto con estrema cautela l’attenuarsi delle pressioni inflazionistiche nel mese di
aprile: questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati diffusi oggi dall’Istat.
Il ritorno dell’inflazione su valori che non si riscontravano dal 1996 continua ad essere guidato dall’energia e dagli alimentari. Questo fenomeno – precisa la nota – è peraltro comune a
tutti i paesi europei (la variazione tendenziale è salita secondo le prime stime dal 3,3% di aprile al 3,6% del mese in corso nella UEM, dal 4,2% al 4,7% in Spagna e dal 2,4% al 3,0% in
Germania) e non sembra destinato ad arrestarsi nel breve periodo. Infatti, i dati relativi ai prezzi alla produzione di aprile segnalano per gli alimentari aumenti su base annua superiori al
10% e per i prodotti petroliferi raffinati superiori al 23%.




