Resta in carcere per omicidio colposo il pirata della strada di Roma

By Redazione

Deve restare in carcere Stefano Lucidi, il pirata della strada 35enne che giovedì scorso ha travolto con la sua auto e ha ucciso due giovani fidanzati a Roma. Lo ha stabilito il gip
Roberta Palmisano che ha confermato il fermo del giovane, ma ha modificato l’accusa nei suoi confronti: da omicidio volontario a omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento.

Lucidi, che, la sera dell’incidente a bordo della mercedes del padre a folle velocità passò col rosso e dopo aver travolto i due ragazzi sullo scooter fuggì, resta anche
indagato anche per omissione di soccorso. Il suo avvocato ha fatto sapere che il 35enne è profondamente «costernato dalle conseguenze dell’incidente» e ha annunciato che a
breve chiederà per Lucidi gli arresti domiciliari.

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