Rifiuti in Campania: ancora crisi tra roghi e blocchi
19 Maggio 2008
L’emergenza rifiuti ha messo in ginocchio la città di Napoli, cittadini esasperati sono scesi in piazza riversando i sacchetti sul selciato, e non sono mancati i roghi che hanno
avvelenato l’aria già ammorbata dai miasmi della spazzatura.
Si attendono le decisioni del governo Berlusconi che dovrebbero essere comunicate nella giornata di mercoledì quando si terrà in città il Consiglio dei Ministri.
Nella giornata di oggi i sei impianti ex Cdr hanno lavorato circa 7000 tonnellate di spazzatura: e’ l’equivalente della produzione quotidiana dell’intera regione. Il sindaco di Napoli, Rosa
Iervolino Russo, ha definito la situazione «raccapricciante» ed ha ricordato che il commissario e’ De Gennaro: «Quando mi nomineranno commissario all’emergenza rifiuti una
soluzione la troverò: siccome un commissario c’e’ e si chiama De Gennaro, faccia il suo mestiere». Commentando poi l’incontro avuto ieri con il presidente del Consiglio dei
ministri, Silvio Berlusconi, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e il sottosegretario Gianni Letta ha detto che c’e’ una ‘ «grande volontà di collaborazione»
per affrontare definitivamente l’emergenza.




