Aldo Moro, Marrazzo: «Conservarne la memoria»
17 Maggio 2008
Roma – Questa mattina il presidente Marrazzo ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Aldo Moro, a Torrita Tiberina, dove si è svolta una celebrazione per ricordare lo
statista a trent’anni dalla sua uccisione per mano delle Brigate Rosse.
«Ripartire da Moro può far bene all’Italia e alla democrazia – ha dichiarato il Presidente Marrazzo – la Regione si impegnerà con la sua famiglia e con chi tiene viva la sua
memoria. Non dobbiamo perdere i suoi valori e il suo pensiero – ha continuato – Far nascere un «percorso del ricordo», poi dar vita a «un luogo del ricordo delle vittime del
terrorismo», e «parallelamente partendo da Aldo Moro, si può lavorare sul suo pensiero politico». Marrazzo ha detto poi che nel «percorso» dovranno
«esserci più luoghi: Torrita Tiberina, ma anche a Roma, Gradoli, Terracina e la Puglia. «La Regione – ha concluso Marrazzo – finanzierà l’archiviazione e la
possibilità di rendere fruibile l’archivio di Moro presso il Comune di Torrita».
Le celebrazioni, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, esponenti politici della zona e dei familiari dello statista, si sono svolte per tutta la giornata lungo un articolato
programma, dall’inaugurazione di un busto di Moro, alla Messa celebrata dal Vescovo di Civita Castellana, fino al convegno organizzato dai familiari sulla figura di Aldo Moro.






