P2P: apertura del principale gestore USA

By Redazione

Firenze – Il principale gestore e fornitore di collegamenti Internet degli Usa, cambia idea, Comcast, da molto tempo sotto accusa nel proprio Paese perché limita il Peer to peer
che permette lo scambio di file tra utenti (musica, video, foto, ecc), ha annunciato che consentirà il libero utilizzo di programmi di condivisione (file sharing) come Bit Torrent. Anzi,
collaborerà per mettere a punto software che riducano i problemi quando si scambiano file molto pesanti.

E’ una rivoluzione. ComCast fino a un mese fa aveva dichiarato guerra al file sharing. Poi ha mutato atteggiamento, stimolata dall’azione dell’Autorità’ per le comunicazioni Usa, la
Federal communications commission (Fcc) e dal fatto che la principale concorrente, Verizon Communications, riconosce il legittimo utilizzo delle reti di file sharing.

Speriamo che questa novità spinga anche i gestori italiani a rivedere la loro politica, fatta di limitazioni non esplicitate in nessun contratto. Per questo motivo nel gennaio scorso
abbiamo denunciato Tele2 per pubblicità ingannevole all’Antitrust, che ha aperto un’istruttoria. [1]

Purtroppo sul P2P, nonostante le tante segnalazioni degli utenti [2], non ci risultano interventi dell’Agcom sui gestori. Non e’ una novità, purtroppo, ma e’ molto grave l’immobilismo in
una questione, che non si configura solo come inadempienza contrattuale, ma che riguarda anche la libera circolazione delle idee e la cosiddetta Net Neutrality, vale a dire che il padrone dei
fili deve essere neutro rispetto ai contenuti che posso far transitare. [1].

Domenico Murrone, consigliere Aduc Tlc

[1] https://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=p2p&tipo=comu
[2] https://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=P2P&tipo=cara

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