I “Mobili acrobatici” di Maddalena Sisto

By Redazione

Da martedi 3 a mercoledi 30 aprile nello Spazio Colla di Spalto Marengo 61, in Alessandria, verrà allestita la mostra «Maddalena Sisto: mobili acrobatici, Equilibriste, Donne a
pezzi, Funambole e altro ancora?», per iniziativa della Provincia di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, con il patrocinio della Regione Piemonte, dell’ADI
(Associazione per il Disegno Industriale) e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Alessandria.

La mostra su Mad – così si firmava sulle riviste che ospitavano le sue «figurine» femminili – vuole cogliere l’espressione ironica, ludica e poetica nel rileggere il rapporto
fra donna e design, proponendo «le sfaccettature, la varietà, le manie, le stranezze delle donne, raffigurandole in bilico, svolazzanti, appese, sul filo, di fretta, disordinate,
assonnate ma sempre un po’ precipitate». Curata da Camilla Bertolino – con il progetto di allestimento accattivante per le innovative caratteristiche acrobatiche dello Studio Carpani
Masoni Tasso Architetti, in collaborazione con Daniele Ragazzo – la personale dedicata a Maddalena Sisto ha preso il titolo da uno dei suoi lavori per sintetizzare l’opera dell’artista e
designer, prematuramente scomparsa nel 2000. La mostra verrà inaugurata alle 18 del 3 aprile nello Spazio Colla, uno show room di mobili di design delle maggiori ditte nazionali ed
internazionali, all’interno di una collocazione urbana e con caratteristiche architettoniche perfettamente congeniali a questa iniziativa, disponendo di ampi locali luminosi e di uno spazio
esterno molto frequentato. «La Provincia di Alessandria – fa rilevare il presidente Paolo Filippi – ripropone un nuovo percorso della produzione artistica di Maddalena Sisto, consapevole
della validità di un’arte che ha trovato piena accoglienza nell’editoria nazionale ed internazionale. Volutamente la ‘personale’ di Mad inizia il giorno stesso in cui termina la mostra
di Patrizia Scarsella. Ciò denota la presenza sul nostro territorio di autrici che sanno imporre caratteristiche artistiche di grande valore in un contesto non certamente facile come
quello del design».

«La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – ha sottolineato il suo presidente, Gianfranco Pittatore – è sempre attenta agli eventi di rilievo che sottendono alla
valorizzazione del territorio sotto molteplici aspetti e l’arte di Maddalena Sisto ne rappresenta indubbiamente uno importante. L’artista alessandrina, prematuramente scomparsa, ha lasciato un
patrimonio che interessa studiosi e critici con un’opera di introspezione che, in particolare attraverso i canoni del design, si incarna nel tessuto sociale contemporaneo».

«Ciò che più mi colpisce e affascina di Mad – sottolinea la vice presidente della Provincia, Maria Grazia Morando – è proprio la sua capacità di descrivere le
donne di cui coglie manie, stranezze, atteggiamenti e gusti con toni buffi e ironica immedesimazione. La donna è al centro della sua attenzione, al di là dell’elemento ironico e
della rappresentazione gioiosa (resa così leggera dalla perizia con la quale utilizza gli acquarelli) nelle sue piccole scene c’è tutto il mondo della donna. Essa è
rappresentata nelle sue contraddizioni, in tante situazioni, è la donna di oggi, sempre impegnata, di fretta, costretta dentro i tanti ruoli che la nostra società le impone. Mad
ci parla un po’ di tutte le donne: quella in carriera che mentre ha dieci telefoni in una mano con quella libera culla un bebè mentre passa l’aspirapolvere con un piede, oppure le buffe
donnine vestite da soldato pronte per andare in ufficio, quelle sui pattini al supermarket?».

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