Eni Award 2008: Designati i Vincitori

By Redazione

Roma – Eni annuncia i vincitori per il 2008 del proprio contest, indirizzato a promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica nel campo dell’energia sostenibile, che per la
prima volta quest’anno assume il nome di Eni Award.

Tre sono i riconoscimenti attribuiti: Scienza e Tecnologia, Ricerca e Ambiente e Debutto nella Ricerca. Il Comitato Promotore di Eni Award, presieduto
dall’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, nel comunicare i nomi dei vincitori, ha espresso il proprio ringraziamento ai componenti della Commissione Scientifica, tra i cui membri,
espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale, si annovera il Premio Nobel Harold W. Kroto.

Il premio Scienza e Tecnologia è stato assegnato ex aequo a Arthur J. Nozik (U.S. Department of Energy’s National Renewable Laboratory of Golden) e Stefan W.
Glunz (Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems di Freiburg. ), entrambi attivi nel campo della conversione dell’energia solare mediante tecnologia fotovoltaica

Arthur J. Nozik ha condotto fondamentali ricerche volte a migliorare l’uso dell’energia solare nei processi fotovoltaici attraverso l’utilizzo di nanostrutture.
La ricerca premiata apre interessanti prospettive per la realizzazione di celle solari di nuova generazione ad altissima efficienza.

L’attività di Stefan W. Glunz porta un significativo contributo allo sviluppo di strutture fotovoltaiche avanzate. L’impiego di un materiale a base di silicio di alta qualità ha
permesso di ottenere risultati internazionalmente riconosciuti come il record mondiale di efficienza e che potranno esercitare, nel breve termine, un forte impatto sullo scenario industriale
del settore .

Il premio Ricerca e Ambiente è stato assegnato al noto scienziato statunitense J. Craig Venter, uno dei più grandi genetisti viventi, che nel 2000 ha
comunicato di essere riuscito per la prima volta a mappare il genoma umano.
Il premio gli è stato riconosciuto per la sua recentissima ricerca (fine 2007), pubblicata sull’ultimo numero di Science, che gli ha permesso di realizzare in laboratorio un cromosoma di
sintesi operando sul DNA di un batterio. I risultati ottenuti da Venter rappresentano un passaggio fondamentale verso la genomica sintetica, che promette illimitate applicazioni rivoluzionarie
in campo energetico ed ambientale, quali ad esempio nuovi processi per la sequestrazione dell’anidride carbonica o la rigenerazione di ambienti inquinati. Dal punto di vista energetico, il
lavoro apre inoltre la strada alla progettazione di nuovi cammini metabolici in grado di produrre biocarburanti innovativi da materiali organici di origine biologica.

I due premi Debutto nella ricerca sono stati assegnati ai giovani ricercatori Silvia Cereda (Università di Milano Bicocca) e Gian Luca Chiarello
(Università degli Studi di Milano), per le loro ricerche che promettono interessanti sviluppi nel campo della produzione di energia.

In questa edizione di Eni Award, sono complessivamente pervenute 219 candidature: di cui 167, da tutto il mondo, per i premi Scienza e Tecnologia e Ricerca e Ambiente.
Eni ringrazia tutto il mondo della scienza e della ricerca che ha dato il suo valido contributo partecipando all’iniziativa.

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