Una rete globlale di studenti per il trasporto sostenibile

By Redazione

Il VDS (Vehicle Design Summit) è un consorzio internazionale gestito da studenti provenienti dalle più prestigiose università del mondo che intendono realizzare un progetto
molto ambizioso: migliorare la qualità della vita attraverso un disegno globale di mobilità davvero sostenibile.

Il punto di partenza è la progettazione di un veicolo per 4-6 persone, prodotto con un risparmio del 95% di energia e di materiali rispetto agli attuali standard e alimentato da
«energia pulita» come quella eolica, solare o elettrica.

Potrebbe sembrare un sogno difficilmente realizzabile ma non per gli oltre 300 studenti delle 30 università di 25 paesi che prendono parte al progetto. Capofila è l’MIT
(Massachusetts Institute of Technology) che ha lanciato la sfida. Torino è la città scelta dal gruppo di coordinamento (circa 40 studenti) come quartier generale, non solo per la
sua tradizione nel settore automotive, ma anche per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrato nell’accogliere la proposta.

Il Politecnico di Torino, nella sua sede del Lingotto dedicata al corso di Ingegneria dell’Autoveicolo, accoglie il gruppo di coordinamento che troverà terreno fertile per il confronto
su temi comuni di studio. I 300 studenti si impegneranno nella realizzazione di tutte le fasi che porteranno alla costruzione del prototipo che si auspica pronto già per la fine
dell’estate 2008: dalla progettazione allo sviluppo, dallo studio di fattibilità alla fabbricazione e al collaudo. Ogni «team», con la consulenza delle Facoltà di
origine, lavorerà a stretto contatto con un partner industriale di Torino per il perfezionamento e il miglioramento dei modelli. Il progetto si avvale della consulenza di un gruppo di
tutor industriali e conta sulla supervisione dell’ing. Roberto Piatti (CEO and Managing Director) di Torino Design che, in qualità di architetto di sistemi, si porrà da tramite
fra il VDS e il settore industriale torinese.

La Regione Piemonte abbraccia il progetto e lo sostiene fornendo al team di coordinamento servizi e accoglienza presso le strutture dell’EDISU Piemonte. Gli studenti riceveranno infatti
ospitalità presso la residenza Borsellino.

«Il MIT – ha dichiarato l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca, Andrea Bairati – ha scelto Torino come quartier generale per il suo
environment: qui ci sono le condizioni favorevoli per poter lavorare a stretto contatto con il mondo industriale. Inoltre possediamo le competenze in campo del design che è il motore per
diversi distretti e filiere industriali. Abbiamo Atenei ricettivi e aperti alla cooperazione internazionale. I ricercatori e gli studenti che si fermeranno nella nostra città avranno a
disposizione le strutture del Politecnico e saranno ospitati nelle nostre residenze universitarie.»

«Il progetto è davvero entusiasmante e il Politecnico darà tutto l’appoggio possibile all’iniziativa» – ha commentato il rettore Francesco
Profumo
. Ha poi aggiunto: «Nella nostra sede del Lingotto, il gruppo di coordinamento potrà contare su competenze all’avanguardia, grazie al corso di laurea in
ingegneria del veicolo, e agli studenti che lo frequentano, giovani abituati a misurarsi sulle competizioni e ad accogliere le sfide, come già fanno con la Formula Student, competizione
internazionale che richiede la progettazione e la messa in pista di una macchina da corsa con certe caratteristiche, alla quale il Politecnico è arrivato secondo, nell’ultima
edizione.»

Il primo traguardo per la rete di «team globali» sul territorio mondiale sarà quello di coinvolgere i potenziali partner nello sviluppo e nella commercializzazione del
modello entro il 2009.

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