Eni annuncia Piano Strategico e Target 2008-2011
15 Febbraio 2008
San Donato Milanese (MI) – L’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni ha presentato oggi alla comunità finanziaria il piano strategico 2008-2011, il nuovo piano consolida le
precedenti linee strategiche, che hanno consentito di raggiungere importanti obiettivi di sviluppo.
Eni proseguirà la propria strategia di crescita anche attraverso lo sviluppo del portafoglio di asset produttivi acquisiti nel corso del 2007 e il rafforzamento della leadership europea
nel gas, mantenendo una politica di dividendi sostenibile e un dividend yield tra i più alti del settore.
Exploration & Production – Eni conferma la propria strategia di crescita nella produzione di idrocarburi con un tasso di incremento medio annuo del 4,5%
nel periodo 2008 – 2011. Nel 2011 la produzione supererà 2,05 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno allo scenario Eni di 55 dollari al barile. Nell’ipotesi
di uno scenario di prezzo del petrolio di 90 dollari, il tasso di crescita si manterrebbe elevato, pari al 3,6% medio annuo, con una produzione attesa nel 2011 di oltre 2 milioni di barili di
petrolio equivalente al giorno.
Nel 2008 la produzione di idrocarburi sarà superiore a 1,8 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno allo scenario Eni di 64 dollari al barile. Anche in questo caso, in uno
scenario di prezzo del petrolio di 90 dollari al barile, il tasso di crescita si manterrebbe a circa il 2%.
All’aumento della produzione contribuiranno le acquisizioni realizzate nel 2007 in Congo, Turkmenistan, Nord America e Russia, che nel 2011 apporteranno circa 190.000 barili di petrolio
equivalente al giorno. Ulteriore crescita è attesa dallo sviluppo organico in aree strategiche quali il Nord Africa, l’Africa Occidentale e la regione del Caspio. In queste aree Eni ha
una posizione di rilievo in alcuni dei più grandi progetti al mondo.
Si prevede inoltre di mantenere un forte tasso di crescita produttiva oltre il periodo di piano con un incremento medio annuo del 3% fino al 2014.
Tutti questi obiettivi sono basati su prospettive di crescita interna e non implicano ulteriori acquisizioni.
Proseguirà inoltre lo sviluppo del GNL (gas naturale liquefatto) con l’obiettivo di valorizzare l’ampia base di riserve di gas della società. La capacità di liquefazione
raggiungerà 11,3 miliardi di metri cubi entro il 2011 e 18,8 miliardi di metri cubi nel 2014.
Gas & Power – Eni conferma l’obiettivo di rafforzare la propria leadership nel mercato del gas in Europa, dove vanta un posizionamento competitivo unico grazie alla
disponibilità di gas da produzione propria e da numerosi contratti di approvvigionamento di lungo termine, oltre che all’accesso a un ampio sistema di infrastrutture.
Eni aumenterà le proprie vendite internazionali di gas ad un tasso medio annuo di crescita del 9%, il che consentirà di raggiungere i 110 miliardi di
metri cubi di vendite totali entro il 2011. Oltre all’aumento della quota di mercato nei principali Paesi europei, si prevede di incrementare significativamente le vendite negli Stati
Uniti e di avviare la commercializzazione di gas equity in Russia.
Lo sviluppo delle forniture a livello globale sarà sostenuto anche dall’espansione della capacità di rigassificazione del GNL, che raggiungerà 15,5 miliardi di metri cubi
nel 2011 e 20,2 miliardi nel 2014. In aumento anche le vendite di GNL, che raggiungeranno 14,5 miliardi di metri cubi nel 2011.
Nonostante l’aumento della pressione competitiva, particolarmente sul mercato italiano, si conferma un free cash-flow di 2,1 miliardi di euro a fine piano e un EBIDTA pro-forma di 19 miliardi
di euro cumulativi nei quattro anni di piano.
Refining & Marketing – La strategia di Eni nel settore R&M punta a incrementare significativamente la redditività con l’obiettivo di raggiungere, a parità
di scenario 2007, un aumento dell’EBIT di 400 milioni di euro nel 2011 attraverso la realizzazione degli investimenti previsti e la massimizzazione dell’efficienza operativa di
tutte le aree di attività.
In particolare, Eni continuerà ad investire per adeguare il sistema di raffinazione italiano all’evoluzione della domanda, incrementando la capacità di conversione e la
flessibilità degli impianti.
Per quanto riguarda il marketing, l’obiettivo è la crescita delle vendite attraverso il miglioramento del servizio, l’ampliamento dell’offerta di prodotti non-oil e il rafforzamento dei
programmi di fidelizzazione.
Piano di investimenti e programma di efficienza – Nel piano 2008-2011, Eni prevede investimenti pari a 49,8 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al
piano precedente. Oltre due terzi dell’incremento sono riferiti a nuove attività che sosterranno la strategia di crescita dei prossimi anni.
Sul fronte dell’efficienza, Eni ha ampliato del 50% il programma lanciato lo scorso anno, dopo aver già raggiunto, nel corso del 2007, una riduzione di costi di circa 500 milioni di
euro. Il nuovo programma consentirà di ridurre i costi di circa 1,5 miliardi di euro nel periodo 2006 – 2011.





