Tremonti: «Il risanamento di Prodi è falso»

By Redazione

«L’andamento dei conti pubblici italiani è stato positivo solo perchè congiunturale, cioè perchè l’economia andava bene. Ma dopo l’estate, sta arrivando anche
in Italia l’inverno della recessione e presto sarà chiaro a tutti che il risanamento finanziario di Prodi è falso come il » Rinascimento» napoletano di
Bassolino».

Lo ha affermato in una intervista a Repubblica, il vicepresidente di Forza Italia, Giulio Tremonti. «La capacità positiva di un governo non è nel fare il tempo ma nel capire
cosa sta succedendo e nell’agire per bagnarsi un po’ meno quando piove e asciugarsi un po’ prima quando arriva il sole», ha proseguito difendendo l’operato del governo Berlusconi. Quanto
all’extragettito che il governo Prodi è riuscito ad accumulare: «Gli extragettiti ci sono stati in tutta Europa, prodotti dalla crescita. Se fosse vero che c’è stata lotta
all’evasione il monte-tesoretti non dovrebbe essere di 20-30 miliardi di euro ma di 40-60 miliardi: la somma di due tesoretti, quello della crescita e quello dell’evasione», dice ancora
Tremonti sottolineando come , in realtà è stato lo stesso governo a dire che la lotta all’evasione ha fruttato 3-4 miliardi.

«O hanno smesso la lotta all’evasione o ammettono che hanno raccontato una bugia». Sulla riforma elettorale, invece, «il clima è cambiato molto, anche se Prodi rende
difficile la stagione delle riforme», prosegue. «Nel ’99 io feci una proposta uguale all’ipotesi su cui ora molti convergono, affrontando per primo il tabù del ritorno al
proporzionale e, se adesso si dovesse arrivare al traguardo, sarei il più felice», aggiunge riconoscendo il successo di Veltroni. «Penso di si’ e ne sono contento, ma in ogni
caso a tenere la scena restano le divisioni nel Pd».

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