La guida alla gestione della procedura on line dei flussi per l'immigrazione
12 Dicembre 2007
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato una guida dedicata ai consulenti del lavoro ed ai datori in cui illustra la gestione della procedura on line relativi ai flussi per
l’immigrazione.
Com’è noto, da quest’anno le domande per l’ammissione in Italia dei lavoratori extracomunitari non stagionali avverrà con modalità telematiche ed il protocollo del 3
dicembre ha stabilito che i Consigli provinciali dei Consulenti del Lavoro debbano gestire la fase di accreditamento dei professionisti.
La Fondazione, dunque, ha chiarito che i Consigli Provinciali, dopo aver ricevuto le istanze di accesso al sistema (sulla modulistica predisposta dal Consiglio Nazionale) degli iscritti, le
inviano alla Prefettura competente sul territorio ed il Ministero dell’Interno inoltra la password di accesso al sistema direttamente agli interessati (all’indirizzo di posta elettronica
segnalato nell’istanza).
Dopo la ricezione della password, il consulente può prenotare la modulistica necessaria, indicando per ogni modello richiesto la denominazione del datore di lavoro e il cognome ed il
nome del lavoratore. Per la compilazione e l’invio delle domande, è necessario scaricare ed installare il software predisposto dal Ministero (dal sito http://www.interno.it) e poi ricollegarsi
al sito del Ministero, per richiamare sul proprio computer le pratiche prenotate, procedendo con l’inserimento dei dati richiesti. La domanda può essere inviata solo nel caso in cui il
software non rilevi errori, ma, se si verificano intralci del sistema, è possibile effettuare l’invio della stessa domanda più volte fino ad ottenere la ricevuta di
presentazione.
I datori di lavoro che intendano procedere autonomamente, invece, devono inserire sul sito del ministero un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante cognome, nome, indirizzo mail,
data di nascita e password di accesso e, al termine dell’inserimento, riceveranno un messaggio di conferma dell’avvenuta registrazione. I moduli elettronici da compilare vengono generati in
automatico dal sistema sulla base delle richieste effettuate e, dopo il download e l’installazione del software, l’utente può richiamare i modelli prenotati e procedere alla
compilazione.
Per completare la procedura, il datore di lavoro deve inviare la documentazione al ministero premendo il tasto INVIO: se non ci sono errori, i moduli vengono inoltrati e l’utente riceve una
mail di risposta, che rappresenta la ricevuta.
Per l’invio delle domande c’è tempo fino al 31 maggio 2008, ma le date di inizio sono diverse a seconda della tipologia di lavoratore extracomunitario:
– dalle ore 8 del 15/12/2007: lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria (Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana,
Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia),
– dalle ore 8 del 18/12/2007: lavoratori domestici e assistenti alla persona (ad esclusione delle domande già inviate il 15, in quanto relative a lavoratori provenienti dai paesi
elencati);
– dalle ore 8 del 21/12/2007: tutti i restanti settori produttivi; lavoratori extracomunitari appartenenti alle cosiddette “altre nazionalità”; conversioni.
La graduatoria verrà generata in base all’ordine di acquisizione delle domande da parte del sistema e quindi il provider utilizzato, la velocità della rete e l’eventuale
intasamento del sistema faranno la differenza, mentre non saranno ritenute valide la data e l’ora di invio effettivo.
Le novità
La Fondazione Studi ha riassunto tutte le novità delle procedure di quest’anno:
– eliminazione della marca da bollo: deve essere sostituita dalla digitazione del codice identificativo della stessa;
– i documenti non devono essere spediti, se non dietro richiesta degli Uffici competenti;
– la procedura controlla che i campi obbligatori siano stati definiti e non consente l’inoltro delle domande prive di uno o più elementi fondamentali per la successiva gestione
dell’istruttoria;
– la redazione della domanda può essere sospesa e ripresa in un secondo momento;
– è stato eliminato il campo relativo alla retribuzione mensile lorda ed il datore si impegna a corrispondere una retribuzione mensile lorda non inferiore a quella prevista dal vigente
contratto collettivo. La Direzione Provinciale del Lavoro dovrà a fissare l’importo minimo della retribuzione mensile lorda sulla base degli elementi forniti dal datore di lavoro
(livello, ccnl, durata della prestazione) e se il datore, al momento della firma, offrirà una retribuzione superiore, lo Sportello unico modificherà il contratto;
– i requisiti reddituali e la capacità alloggiativa devono essere autocertificati nelle domande. I requisiti reddituali, in particolare, devono essere indicati chiaramente per i
lavoratori domestici, mentre la capacità alloggiativa deve essere presentata al momento della convocazione per la firma del contratto di soggiorno.
Guida alla gestione della procedura on line dei flussi per l’immigrazione
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