Un Sospiro di Natura, Cascina Orezoletta: agriturismo e prodotti naturali
20 Maggio 2016
Cascina Orezoletta: un nome solo per due attività
A Sospiro, immersa nel verde della campagna cremonese, si trova la cascina Orezoletta: azienda agricola nonché agriturismo.
Ne abbiamo parlato con la titolare.
Cristina Brunelli, qual è la vostra storia?
“Dopo essere stati allevatori dal 2003 al 2010, mi sono presa una pausa di riflessione durante la quale mi è venuta l’idea di convertire l’azienda, coniugando passione per i dolci e amore per la campagna. E’ nata così l’attività di coltivazione di frutta per ottenere prodotti particolari, dai gusti ricercati e insoliti”.
Nel dettaglio, dunque, bio-cibo per voi cosa significa?
“Bio-cibo riguarda la coltivazione e trasformazione di frutta e verdura biologiche. Le composte sono ottenute sia dalla frutta (more, ribes, pesche, susine, mele e albicocche) che dalla verdura (peperoni, cipolle, zucche e pomodori) con l’aggiunta di zucchero d’uva biologico; manteniamo la concentrazione di zuccheri bassa perché più salutare e per non coprire, ma anzi esaltare, il gusto dei prodotti. Le chutney sono invece composte di verdura che vogliono proporsi come alternativa al semplice e tradizionale sottaceto, seguendo una ricetta che trae le sue origini in Inghilterra e in India. Pratichiamo infine anche la raccolta di erbe officinali, aromatiche e spontanee, per dar vita a tisane e infusi: melissa, calendula, ortica, menta, camomilla e malva vengono raccolte, seccate naturalmente e poi utilizzate”.
Dove si possono acquistare i vostri prodotti?
“Direttamente nel punto vendita dell’azienda, presso il mercato Campagna amica a Cremona (in piazza Stradivari) e nei mercati del biologico dei dintorni”.
L’attività di agriturismo è nata dopo, giusto?
“Sì. Siamo aperti tutto l’anno e offriamo cinque camere con tre bagni. A colazione proponiamo i nostri prodotti e quelli delle aziende agricole vicine, con cui collaboriamo per far scoprire ai clienti i sapori del territorio di Cremona. Nella gestione di quest’attività il fattore umano conta tantissimo: interagire con persone diverse aiuta a scoprire e far conoscere realtà, culture e tradizioni molto eterogenee”.
Laura Minniti
per Newsfood.com






