L’avocado: meno malattie cardiovascolari, meno colesterolo
5 Maggio 2014
Riduce i livelli di particelle LDL in soggetti sovrappeso ed obesi
L’Avocado (in particolare, l’Avocado Hass) è in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL, sopratutto nei soggetti sovrappeso ed obesi.
Questa la conclusione raggiunta da una ricerca della Pennsylvania State University, diretta dal dottor Li Wang e presentata al recente all’American Society for Nutrition Scientific Sessions and Annual Meeting at Experimental Biology.
Il lavoro è partito prendendo in esame il colesterolo LDL, particolarmente pericoloso in soggetti deboli e se presente in grandi quantità.
In cerca di un rimedio, gli scienziati coinvolti hanno preso in esame l’Avocado di varietà Hass, valutando un suo potenziale effetto contro le malattie cardiovascolari, specialmente le malattie cardiovascolari emergenti (CVD).
A tale scopo, sono stati selezionati alcuni volontari (sovrappeso ed obesi) divisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta con avocado, il secondo una dieta povera di grassi.
Le analisi mediche hanno mostrato come il primo gruppo (consumatori di avocado) avessero ottenuto diversi vantaggi. Primo, la riduzione significativa del il numero di particelle di lipoproteine (LDL-P). Inoltre, l’avocado faceva calare il rischio cardiovascolare, riducendo il colesterolo piccolo e denso e il colesterolo ossidato.
Secondo la professoressa Penny Kris-Etherton, tra gli autori dello studio, l’indagine svolta ha mostrato come “Non può essere semplicemente il livello di colesterolo LDL che conta, ma piuttosto il numero di particelle, le dimensioni, la densità e la modifica in particolare ossidativa delle particelle LDL. La ricerca sta iniziando a mostrare come le piccole particelle LDL dense, in particolare, possono avere più probabilità di essere ossidate e formare placche nelle arterie rispetto alle grandi, particelle di LDL galleggianti”.
Sulla stessa linea il dottor Wang, che ha sottolienato come “I nostri risultati mostrano che vi è qualcosa di unico nell’avocado, al di là del suo contenuto di acidi grassi monoinsaturi che hanno contribuito a diminuire in particolare le piccole e dense LDL in soggetti sani adulti sovrappeso e obesi”.
Matteo Clerici
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