Un tappo da 40.000 Euro per chi vuole solo fare il pavone
15 Aprile 2014
Non importa cosa ci sia dentro la bottiglia, l’importante è fare il pavone e osteggiare una ricchezza che offende chi lavora, sempre più schiavo di coloro che non si sporcano le mani ma hanno il potere del Dio Denaro.
Riportiamo la news, rispettando il lavoro dell’azienda e delle maestranze che producono questo oggetto, culto dell’inutilità, ma comprendiamo bene che chi comanda le leve dell’economia è proprio chi può permettersi di buttare soldi alla faccia di chi produce e non riesce ad arrivare a fine mese per dover pagare i capricci di chi non fa nulla. Anzi, qualcosa fa: il parassita!
Giuseppe Danielli
LABRENTA PRESENTA IL TAPPO IN ORO E DIAMANTI PER GLI SCEICCHI
L’azienda vicentina, insieme agli orafi Peroni & Parise, ha progettato la chiusura più costosa al mondo: quasi 40 mila euro
VICENZA -. E’ stato progettato a Vicenza il tappo più costoso al mondo. La creazione, del valore che si avvicina ai 40 mila euro, nasce dall’esperienza dell’azienda Labrenta, che da oltre 40 anni produce chiusure per il beverage, e dalle sapienti mani dei gioiellieri Peroni & Parise, rappresentanti della tradizione orafa che ha fatto la storia di questo angolo del Veneto.
Si tratta di un tappo per le bottiglie di vino in oro Au 750 e diamanti. Una vera e propria opera d’arte dal peso di 250.00 grammi. Disegnato da Gianni Tagliapietra, contitolare di Labrenta, esso è stato reso un gioiello dalla raffinata lavorazione operata dagli orafi di Dueville (VI) che hanno posizionato uno ad uno i 569 diamanti taglio brillante da 7.30 carati.
<<La progettazione di questo tappo-gioiello unisce in un’unica creazione due realtà importanti che operano nel vicentino, quella del gruppo Labrenta, che dal 1971 Labrenta produce chiusure in sughero e non solo, e quella di chi opera nel Distretto Orafo Argentiero di Vicenza dove esiste una tradizione che ha radici che affondano in epoche molto remote e che si è affermata tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo>>, spiega Gianni Tagliapietra.
Questo monile “da stappare” è già stato realizzato in diverse forme in argento e brillanti, per chi non vuole rinunciare a un brindisi davvero speciale.
Redazione Newsfood.com





