2,5 milioni dalla Regione Piemonte per l'attuazione del patto Torino Sicura

Torino – Due milioni e 500mila ? dalla Regione al Comune di Torino: è il primo intervento concreto della legge regionale 23/2007 sulla sicurezza, che attua il patto «Torino
Sicura», siglato il 22 maggio scorso da Prefettura, Regione, Provincia e Comune di Torino, alla presenza del Vice-Ministro, Marco Minniti.

Il patto ha l’obiettivo di riqualificare il tessuto urbano potenziando, anche tecnologicamente, il controllo del territorio. Negli ultimi mesi, in virtù dell’impegno delle istituzioni
centrali e locali, complessivamente è aumentato di circa 180 unità il numero delle forze dell’ordine presenti sul territorio.

I contenuti della legge e del patto sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa, alla presenza della Presidente della Regione, Mercedes Bresso, dell’Assessore regionale alla
Sicurezza, Giovanni Caracciolo, e dell’Assessore alla Polizia Municipale della Città di Torino, Beppe Borgogno.
Per la Presidente Bresso: «La legge , approvata il 4 dicembre scorso dal Consiglio regionale, si propone di realizzare politiche locali per la sicurezza integrata delle città e del
territorio e per lo sviluppo di una cultura e di una pratica diffusa della legalità. Gli interventi riguardano, in particolare, la videosorveglianza delle aree di sosta degli ospedali,
dei cimiteri, dei mercati, il potenziamento del parco veicolare, delle dotazioni informatiche, tecnologiche e di sicurezza personale della Polizia Municipale, i progetti di prossimità,
gli interventi urgenti di recupero e qualificazione del territorio.»
«La legge finanziata con un contributo annuo di 5 milioni di ? (3 milioni per le spese correnti- di cui solo il 10% per collaborazioni e consulenze- e 2 milioni per spese in conto
capitale)- ha ricordato Caracciolo- prevede la possibilità per gli operatori di Polizia Locale di essere dotati di strumenti di autodifesa per la prevenzione e la tutela della propria
incolumità personale. Significativo anche lo stanziamento di 1 milione di ? per le caserme e le strutture. La normativa, inoltre, prevede interventi di riqualificazione del territorio
per combattere la microcriminalità diffusa ed il rafforzamento della prevenzione sociale nei confronti delle aree e dei soggetti a rischio».

«Con il contributo della Regione- ha dichiarato Borgogno- si completa la dotazione finanziaria a sostegno del patto Torino Sicura. I sei milioni di euro stanziati dal Comune ed il milione
stanziato dalla Provincia hanno già consentito di attuare gran parte degli impegni previsti: il potenziamento degli organici e degli automezzi delle forze dell’ordine, la cooperazione
nelle attività di controllo del territorio, gli interventi di potenziamento dell’illuminazione e di riqualificazione dei territori più a rischio (a cominciare dal Parco Stura) ed
i nuovi sistemi di videosorveglianza presso ospedali, cimiteri e mercati rionali».

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