Zerotondo: lo spumante biologico senz’alcol
3 Settembre 2012
Un prodotto capace di soddisfare diverse esigenze: biologico, per chi ama la natura e senz’alcol, per chi non lo consuma per scelta e motivi religiosi.
Questo è Zerotondo, succo d’uva spumante creato da Astoria Vini, azienda di Refrontolo (Treviso) guidata dai fratelli Paolo e Giorgio Polegato.
Proprio i Polegato spiegano come l’idea dello spumante speciale nasca dall’osservazione della realtà, italiana e non. In primis, l’esperienza di un corso di degustazione, frequentato
dalla comunità araba di Treviso.
E poi, il desiderio di esport in Asia (Malesia) ed Africa (Ghana e Nigeria), zone economicamente emergenti ma una presenza islamica rilevante.
Nel 2011, le esportazioni di Astoria hanno toccato quota 30 milioni di euro, 35% del fatturato totale: in considerazione di tale rilevanza, ecco il nuovo spumante, valido per vecchi e nuovi
mercati esteri. Ad impreziosire Zerotondo, il marchio Halal, che lo certifica come conforme alle regole islamiche sull’alimentazione: garanzia e facilitazione per il commercio nei Paesi Arabi.
I meriti dello spumante derivano dalla particolare tecnica di lavorazione.
La materia prima è uva bianca, tutta da agricoltura biologica. Il suo mosto è poi sottoposto pressatura soffice e macerazione a freddo; successivamente, il tutto viene conservato
in serbatoi refrigerati, che impediscono la fermentazione. Prima dell’imbottigliamento, si aggiungono anidrite carbonica (d’origine naturale) ed un un bitter concentrato analcolico. Il
risultato finale è uno spritz completamente alcohol free per aperitivi non smodati.
Zerotondo sarà commercializzato nelle prossime settimane, con una prima serie di 15.000 bottiglie, in vendita nei locali e negozi biologici. Obiettivo di Astoria, arrivare 100.000
bottiglie nel primo anno.
Matteo Clerici





