Veneto. 30 marzo, inizia la stagione dell’asparago di Cimadolmo

Veneto. 30 marzo, inizia la stagione dell’asparago di Cimadolmo

L’asparago di Cimadolmo è asparago speciale. E’ infatti il primo, tra le varietà presenti in Veneto, ad ottenere dall’Unione Europa la tutela d’Indicazione Geografica Protetta.
Tale riconoscimento, oltre la sua naturale bontà, premia il lavoro dei produttori e del territorio, pronti a replicare l’impegno.

Parte infatti domani, venerdì 30 marzo, una serie di iniziative, frutto della Strada dell’Asparago Bianco di Cimadolmo, in unione col Comune e la sua Pro Loco.

Gli eventi dureranno due mesi e saranno ospitati da 11 Comuni, tutti collocati nella riva sinistra del Piave ed accomunati dal terreno necessario per lo sviluppo dell’asparago.

Così, oltre a Cimadolmo, l’appuntamento è Breda di Piave, Fontanelle, Maserada, Mareno di Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave e
Vazzola. L’offerta toccherà anche aziende agricole, ristoranti ed agriturismi e terminerà a fine maggio, con la conclusione nell’Enoteca Veneta dell’Istituto “Cerletti” di
Conegliano.

I partecipanti potranno godere dell’asparago veneto, spesso messo in coppia con altri prodotti tipici d’Italia, dall’Asparago di Badoere alla Mozzarella di Bufala al tartufo Bianco di
Toscobosco al pesce di Caorle. Ad innaffiare il tutto, una selezione di vini trevigiani, veneti e nazionali. E se la pancia non basta, niente paura: il territorio offre anche le meraviglie
Ville Venete.

Matteo Clerici

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