Parentesi di mare: ad Alghero va nel piatto il riccio di mare

Parentesi di mare: ad Alghero va nel piatto il riccio di mare

By Redazione

Ad Alghero, in Sardegna, la primavera è il tempo di ricci di mare, detti bogamari nel dialetto locale. Tale creature, la cui pesca è lecita fino a maggio, diventano il centro
della cucina algherese che sfrutta la loro polpa.

In nome di tale tradizione, la Fondazione Meta e la Confraternita Enogastronomica Nord Ovest Sardegna offre ai golosi “Parentesi di mare”: insieme di mostre, incontri conversazioni e percorsi
enogastronomici.

Centro dell’iniziativa, i ricci di mare: dal 17 marzo al 10 aprile i locali della città metteranno nel piatto menu centrati sulla polpa del riccio, vuoi con le ricette della tradizione.

Tra le pietanze in offerta, ecco i principi degli antipasti, i crostini ai ricci; parlando di primi, si va dai classici spaghetti alle tuffellas (tipica pasta algherese), alle linguine o, per
variare, gnocchi di patate ai ricci; tra i secondi incuriosiscono i carpacci di pesce o calamari conditi con i ricci.

I locali che aderiscono all’iniziativa sono 13: Al Refettorio, Al Solito Posto, Al Tuguri, Andreini, Casablanca, Da Pietro, Gaudì, Il Corallo, La Botteghina, La Saletta, Lido, Pesce
d’Oro, Posada del Mar.

Da ricordare come, il 17 marzo, si è avuta la consegna del Riccio d’Oro. Il premio, ospitato dalla sala congressi della Fondazione Meta, è un riconoscimento pensato per i
personaggi che si sono particolarmente distinti nel panorama socio-economico algherese.

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD