“UnPO X ExPO”: un fiume di gusti, fonte di energia, identità e nutrimento salutare

“UnPO X ExPO”: un fiume di gusti, fonte di energia, identità e nutrimento salutare

Oggetto: Presentazione progetto “UnPO X ExPO” – 1 luglio 2011

Giovedì 16 giugno
“Ciao Giampietro, come stai? Lunedì 20, con la mia troupe TV sarò a Bordeaux per VinExpo, ci vediamo?” – risposta: “Ovviamente ci sono ma solo
lunedì, poi devo rientrare velocemente in Italia perchè ora, oltre al Vino, mi occupo di acqua!” – mi faccio ripetere, forse non ho capito bene…il re delle bollicine ora si occupa
di acqua minerale?…  “No no sto portando avanti un progetto piuttosto complesso che coinvolge tutto il bacino del Po e che verrà presentato Venerdì 1 Luglio a Treviso, Casa
dei Carraresi. Spero che Newsfood.com possa essere presente e possa divulgare questo mio progetto in cui credo molto”.

Me ne vuoi parlare?

Giampietro Comolli.- “UnPO X ExPO” è un progetto nazionale, globale, studiato su misura per l’ Expo 2015. La Valle Padana, la Food Valley italiana, proposta ai 20 milioni di visitatori
come meta per scoprire la storia italiana a tavola, nei campi, nella cultura e nell’arte.
Ogni Provincia è chiamata a “griffare” e personalizzare il progetto.

Da secoli la corrente, l’aria, l’energia del grande fiume “padano” trasporta ricchezza di prodotti, di vita, di cultura e di storia. Il fiume Po è una via antica e moderna, perché
è stata per secoli una strada per trasportare beni e persone, far conoscere nuovi paesi e culture diverse, moderna perché oggi è la spina dorsale di un grande territorio
produttivo, alimentare, culturale.

Una Food Valley, come da più parte di sente dire. Ma non solo.
C’è turismo, arte, cultura, architettura, artisti, città medioevali, personaggi e ambiente, paesaggio e agricoltura, prodotti tipici, ricette alimentare e l’acqua del fiume come
fonte di energia per coltivare, allevare, produrre e nutrire. Lungo gli argini del fiume Po, il fiume italiano per eccellenza e che taglia la Valle Padana da ovest ad est e la divide con un suo
nord e un suo sud, si scoprono locande, osterie, attracchi per barche, percorsi in bicicletta e con la mitica Vespa, a cavallo, trekking e camminata nordica, mountain bike.

Un insieme di opportunità escursionistiche, circa 850 km di argini percorribili ” una grande pista ciclabile naturale”, circa 350 km navigabili su battello turistico dalla chiusa di Isola
Serafini a Venezia, perché è il porto naturale del Po e una città d’Arte, una meta immancabile nel viaggio virtuale e reale dall’ExPo di Milano a Venezia.

Ma anche abazie, come non pensare all’importanza della Certosa di Pavia, di Morimondo, di Chiaravalle della Colomba, di Bobbio, di San Benedetto Po, tanto per citare le più antiche, come
simboli di bonifica di terreni, coltivazione dei campi, allevamenti, erbe medicamentose, ospitalità ai viandanti, traghettatori, conservazione dei cibi e dei vini.

Infine un Delta, che è un parco produttivo, che è ricco di flora e di fauna unica, che segna il confine fra acqua dolce ed acqua salata, unisce la cultura veneta con quella
emiliana. Una ricchezza nazionale poco sostenuta e valorizzata. Un fiume che può essere vetrina e ospitalità, accoglienza e simbolo del Bel Paese in occasione dell’Expo del 2015,
anche per migliorarne l’alveo, renderlo navigabile, creare approdi e un sistema di barche per un turismo mondiale.

Il nostro fiume segna la patria di grandi prodotti alimentari, per secoli fonte energetica per poter lavorare e fonte di lavoro attraverso il continuo e progressivo miglioramento. Un fiume che
è stato testimone storico di vicissitudini culturali e religiose, che ha unito e diviso, che ha creato e ha distrutto, che ha sanificato e adombrato in un periodo di 8 secoli, 
dall’Alto Medioevo e fino agli albori del Rinascimento, attraverso la nascita di un sistema di corti e orti Monastici che sono stati fonte di energia per la vita materiale e spirituale.

Un progetto per Expo che ripercorra “il viaggio nella valle del Po” di Mario Soldati nel 1957. Un libro da riproporre, da riscrivere oggi, da far diventare un biglietto da visita, un ambasciatore
della cultura culinaria italiana e Padana. Dal cioccolato e dolci di Alessandria, ai vini “effervescenti”  dell’arco appenninico da Tortona a Bologna verso Sud e da Brescia a Treviso verso
Nord, dagli insaccati di salumi come Coppa, Pancetta, Salame e Mortadella con  Prosciutto e Culatello alle conserve di pomodoro di Piacenza, dalla sicurezza degli allevamenti di Cremona a
Parma con l’Università Enogastronomica e l’Agenzia Alimentare Europea, dall’aceto balsamico agli ortaggi verdi e rossi di Treviso al pesce di fiume e di mare delle valli di Comacchio, ai
crostacei dell’Adriatico.

Cosa manca: “nulla” si potrebbe dire.

Giampietro Comolli l’abbiamo etichettato come “l’uomo delle bollicine”, ora è diventato il traghettatore del Po, delle eccellenze enogastronomiche,
culturali e tradizionali della grande pianura Padana, che dal Monviso scorre e come un Cicerone ci racconta  e racconterà ai visitatori di Expo 2015 tutte le nostre bellezze. A
raccolta sono chiamati tutti i soggetti interessati.

Ci complimentiamo con Giampietro ed offriamo il nostro supporto a questa iniziativa.

Verremo a Treviso alla presentazione e siamo sicuri che saremo in molti.

Giuseppe Danielli

P R O G R A M M A della giornata
Treviso, venerdì 1 luglio 2011,
Casa dei Carraresi, Vicolo Palestro, 33

I° sessione, presiede
On. Mario Toros
Presidente Onorario UNAIE

09.00 Accoglienza, welcome coffee

09.30 Saluto di benvenuto On. Dino De Poli
    Presidente Emerito UNAIE
    Presidente Fondazione Cassamarca

09.40 Saluto di benvenuto Riccardo Masini
    DG Associazione Trevisani nel Mondo

09.50 Prospettive e creatività in Expo 2015 On. Giovanni Bianchi

10.00 150° dell’Unità d’Italia, 150 anni di emigrazione italiana nel mondo: una
    risorsa per le sfide del futuro
    On. Franco Narducci, Presidente UNAIE

10.15 Sussidiarietà e progetti per Expo 2015
    Ettore Bonalberti, Presidente AIKAL

    Dal 1906…La casa degli Italiani all’estero in Expo 2015
    Daniele Marconcini, V. Presidente UNAIE
    
    Italiani ambasciatori di Expo 2015
    Mario Guadalupi, V. Presidente AIKAL
    
    Il sigillo informatico, tecnologia e sostenibilità per Expo 2015
    Attilio Minafra, AD Logix
    
    La ‘Via di Karol’
    Efrem Tassinato, Presidente Wigwam

    Alpine and Balkan Area ed Expo 2015
    Marco Abordi, Marco Stevanin, Terra

 
II° sessione, presiede
Avv. Domenico Azzia
Presidente Onorario UNAIE

11.00 La cooperazione allo sviluppo con le comunità emigrate in difficoltà.     L’esperienza dell’Associazione Trentini nel Mondo
    On. Ferruccio Pisoni, Presidente onorario UNAIE

    Una Banca per lo sviluppo e l’innovazione
    Pierluigi Caferri
    Responsabile Corporate Territoriale, Veneto Banca

    Expo 2015: i progetti e le sfide
    Alberto Mina
    Direttore Affari Istituzionali e Eventi di Expo 2015

    Eccellenze italiane nel mondo, il ‘social
    network’ dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
    Christian Girardi, UNAIE

12.30 Expo 2015: il Progetto Italiano
    On. Stefania Craxi
    Sottosegretario agli Affari Esteri con delega ad Expo 2015

12.45 Expo 2015: il Progetto Friuli Venezia Giulia
    Elio De Anna
    Assessore Cultura e Relaz. Internaz., Regione FVG

13.10 Considerazioni finali
    Clodovaldo Ruffato
    Presidente del Consiglio Regionale del Veneto

13.30 Buffet

 
 

Per maggiori informazioni contattare la
Segreteria Organizzativa Aikal:
telefono 041 978.232 (hh 09,30 – 12,30)
Riferimento: Anna Cortesi
email: info@aikal.eu
Corso del Popolo, 29 30172 Venezia Mestre

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento