Una strada tra Unione Europea ed America Latina
22 Novembre 2007
Arriva da Bologna un messaggio al mondo imprenditoriale europeo: la crescita economica, unita alla progressiva stabilità finanziaria e politica fa dell’America Latina un mercato sempre
più interessante per sbocchi commerciali ed investimenti produttivi per il vecchio continente.
Dal 22 al 23 novembre 2007, fa tappa nel capoluogo emiliano-romagnolo il programma comunitario di cooperazione “AL-Invest”, varato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di rafforzare lo
sviluppo di cooperazione e partenariati tra imprese ed istituzioni dell’ U.E. ed i loro omologhi di 18 paesi dell’America Latina, in modo da incentivare l’interscambio tra le due aree. Con i
progetti finanziati nella terza fase (che si concluderà nel 2008), la Commissione ha promosso iniziative settoriali, eventi e scambi di esperienze tra PMI europee e latinoamericane
attraverso business meeting nel corso di fiere, assistenza ad imprese con progetti di collaborazione industriale, giornate tecnologiche, seminari, workshop e attività di formazione.
L’evento di Bologna, che ha trovato il supporto di Unioncamere Emilia-Romagna, costituisce un punto di incontro tecnico tra i principali operatori ed enti che lavorano a supporto delle PMI tra
Europa e America Latina. Saranno Alexandra Cas Granje, direttore per l’America Latina di EuropeAid della Commissione Europea e Andrea Zanlari, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna ad aprire
alle ore 9 i lavori che proseguiranno per tutta la giornata fino alle 19 e quindi nella mattinata di venerdì 23 novembre.
“Queste giornate, afferma Andrea Zanlari, rappresentano una base importante per riflettere sul cammino compiuto e impostare proposte per una nuova programmazione. E’ significativo che proprio
qui sia stato convocato questo incontro: da tempo infatti, il “sistema Emilia-Romagna” si è attivato in iniziative volte non solo a facilitare le esportazioni, ma anche le collaborazioni
produttive, avviando diverse progettualità”.
Ne è una prova l’export che, nell’ultimo anno, è cresciuto del 17,5 per cento: l’ Emilia-Romagna è la seconda regione italiana per quote di esportazione in Cile, la terza
in Argentina e Brasile, la quarta in Messico e Uruguay. Macchinari, piastrelle in ceramica, materie plastiche e prodotti farmaceutici sono i prodotti maggiormente esportati in quest’area
geografica.
“L’America Latina, conclude il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Ugo Girardi, con il suo tasso di aumento medio del PIL complessivo, ad oggi vicino al 5%, rappresenta un
mercato di primario interesse”.






