Un orto biologico a Buckingham Palace.
14 Giugno 2009
La mania dell’orto biologico dilaga tra i potenti anglosassoni: dopo Michelle Obama e la sua amata frutta e verdura coltivata in proprio, ora tocca ai reali d’ Inghilterra fare i conti con la
presenza di vegetali assortiti dentro le mura dello storico Buckhingham Palace.
In realtà, non è poi una novita assoluta: durante la Seconda Guerra Mondiale, la Famiglia Reale aveva già coltivato il proprio orto, per incoraggiare i propri
sudditi a far fronte così al razionamento.
Ai giorni nostri l’orto di Sua Maestà Britannica è un terreno di 10 metri per quattro, dove i reali giardinieri curano pomodori, fagioli rampicanti, cipolle, porri e carote, alcuni
dei quali già diventati materia prima per i cuochi del palazzo.
La struttura, oltre alla varietà ed all’ecologia (la coltivazione avviene infatti senza l’uso di prodotti chimici) serve a difendere la il passato ed i valori della nazione: “Noi
non aiutiamo solo a mantenere vive delle antiche varietà di piante” “ma preserviamo anche il patrimonio e la storia” ha spiegato la responsabile dei giardini del palazzo, Claire
Midgley.
A questo punto è lecito domandarsi: la passione della Regina Elisabetta per il suo orto arriverà al punto di imitare la first-lady Usa, curando personalmente le piante? I
book-makers britannici si stanno già attrezzando per le scommesse.
Matteo Clerici





