Un microinfusore contro il diabete
22 Febbraio 2010
Un nuovo modello d’infusore per aiutare i malati di diabete nella vita quotidiana.
E’ un prodotto di Medtronic, presentato ad un convegno presso la diabete presso la Biblioteca del Senato, alla presenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio e del presidente della
commissione Igiene e Sanità’ del Senato Antonio Tomassini.
Secondo i creatori, il microinfusore è innanzitutto maneggevole, grande come un cellulare e pesante come un lettore mp3.
Inoltre, è in grado di controllare la glicemia, 24 ore su 24, emettendo un segnale acustico in caso di calo eccessivo degli zuccheri e sospendendo (per 2 ore) l’insulina in caso di grave
ipoglicemia. Il tutto senza la necessità d’intervento del paziente. Per far questo, il dispositivo lavora in tandem con un sensore, collegato via wireless, in grado di rilevare i livelli
di glucosio e di spingere l’infusore ad agire in autonomia (quando ad esempio il paziente dorme).
Il dispositivo, concludono gli scienziati, è quanto di più vicino ci sia ad un pancreas naturale, la forma avanzata di “surrogato” meglio funzionante sul mercato.
Al momento, il prodotto Medtronic è attivo in 50 Paesi, tra cui l’Italia, in cui è adoperato da 100 pazienti.
Sul tema diabete e scienza si espresso anche il ministro Fazio. Contro i facili entusiasmi, Fazio ha spiegato che “L’evoluzione tecnologica procede a piccoli passi, non dobbiamo creare false
aspettative nei pazienti. In ogni caso le alte tecnologie sono fondamentali, e oltretutto a fronte di un costo iniziale maggiore evitano giorni di ricovero, costituendo alla fine un notevole
risparmio. Per questo pensiamo di affiancare ai direttori generali e ai direttori sanitari una figura paragonabile a un direttore di macchina, come nelle navi, che gestisca proprio l’aspetto
tecnologico. Nel Patto per la Salute c’è’ inoltre un tavolo per definire l’ottimale utilizzo dei dispositivi medici”.
Matteo Clerici





