La Provincia di Viterbo al Festival della creatività

Viterbo – Si è svolto a Firenze, con grande successo di pubblico, il Festival della Creatività, all’interno della sala Cavaniglia a Fortezza da Basso, la presidenza del
Consiglio dei ministri – dipartimento delle pari Opportunità – e la Regione Toscana hanno così favorito la realizzazione delle giornate nazionali di “Ready”, la rete nazionale
delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni, per orientamento sessuale e identità di genere.

La Provincia di Viterbo, invitata dal ministro Barbara Pollastrini, ha partecipato garantendo la presenza ai workshop della delegata alle pari opportunità Lina Novelli.
Le motivazioni che spingono a promuovere adesioni alla rete nazionale riguardano l’assenza in Italia di diritti delle persone omosessuali e transessuali che vivono situazioni di discriminazioni
nei diversi ambiti della vita famigliare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata dai pregiudizi.

A questo riguardo diversi Comuni quali Bari, Bologna, Firenze, Messina, Roma, Torino e Venezia insieme alle Province di Siracusa e Torino e alle Regioni Toscana e Piemonte hanno sottoscritto
una carta d’intenti, attraverso loro rappresentanti, che ne definisce finalità e compiti, per aderire alla rete nazionale.

La rete ha fra i suoi obiettivi quello di valorizzare le esperienze già attuate e di adoperarsi affinché diventino patrimonio comune degli amministratori pubblici locali e
regionali d’Italia.

Attraverso una struttura leggera orizzantale e partecipata la rete invita tutti i partner a contribuire in modo attivo alla sua gestione e al suo sviluppo, promuovendo sinergie locali,
utilizzando e valorizzando le risorse già esistenti e impegnandosi nella promozione e diffusione di buone prassi sul territorio.

La delegata Lina Novelli nel ringraziare la Provincia per aver offerto questa esperienza, arricchita dalle informazioni ricevute nell’ambito del Festival della Creatività, si è
subito attivata per trasferire le tematiche affrontate a Firenze alla giunta ed al consiglio provinciale affinché nell’anno Europeo dedicato alle Pari Opportunità non si perda
occasione per promuovere le culture e le politiche delle differenze anche nei nostri territori.

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