Dal 2005 al 2006 aumentate del 2,2% le imprese al femminile nel Lazio

Dal 2005 al 2006 la presenza di imprese al femminile nel Lazio è cresciuta del 2,2%, a fronte di una media nazionale totale dell’8%, seguita da Sicilia e Calabria, che hanno registrato
una crescita di imprese femminili rispettivamente dell’1,5% e dell’1,4, il Lazio si configura la regione d’Italia leader della crescita di aziende in rosa.

E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Donne ed economia. Il ruolo socio-economico del lavoro femminile nel Paese’, realizzata dall’osservatorio della Confartigianato sull’imprenditoria femminile
artigiana in Italia. Partendo dalla somministrazione di un questionario a circa 600 donne imprenditrici operanti sul territorio nazionale, la ricerca rivela come su un totale di 882.913
imprenditori totali nel Lazio, il 25,7% sono donne (226.874). Riguardo a questo dato, il Lazio si posiziona al di sotto della media nazionale del 26,4% in una classifica guidata dalla Valle
d’Aosta (30%) e chiusa dal Trentino Alto Adige (23,4%).

Per quanto riguarda la realtà artigiana femminile, si legge nei grafici della ricerca, nel Lazio le donne artigiane sono il 18,6% a fronte di una media nazionale del 19% (21,8%
nell’Umbria, 16,1% in Puglia). Anche in questo caso, il Lazio, dal 2005 al 2006, ha registrato una crescita del 2,1% configurandosi come leader nazionale della crescita del numero di
imprenditrici artigiane in una classifica che ha un valore medio dello 0,2% e nella quale compaiono indici negativi come quello della Toscana (-0,9%) e quello dell’Emilia Romagna (-0,5%).

Leggi Anche
Scrivi un commento