Tre giorni per fare un «Pieno di Cultura» in Lombardia
13 Maggio 2008
Milano – Cinquecentocinquanta biblioteche, 270 musei, decine di siti archeologici, sono alcuni dei numeri della prima edizione di «Fai il pieno di cultura», l’evento
promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con le undici Province lombarde che proporrà – da venerdì 16 a domenica 18 maggio – spettacoli teatrali, performance di danza,
concerti, proiezioni cinematografiche, incontri con autori, letture animate, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici, oltre a un ricco calendario di iniziative pensate espressamente
per grandi e piccini.
«Lo spirito dell’iniziativa – ha spiegato l’assessore alle Culture, Autonomie e Identità della Regione Lombardia, Massimo Zanello nel presentarla – è quello di coinvolgere
tutti i circa 10 milioni di lombardi in queste manifestazioni per diffondere e far conoscere le bellezze, le antiche tradizioni e le squisite specialità culinarie tipiche della nostra
terra».
La prima edizione di «Fai il pieno di cultura» nasce dalla fusione di tre manifestazioni di grande successo organizzate sul territorio regionale: Una notte al museo, Open day delle
biblioteche lombarde e Oltre il Palcoscenico. I programmi daranno la possibilità di scoprire luoghi pieni di fascino, talvolta poco frequentati ma che costituiscono un patrimonio da
valorizzare e far conoscere. Musei della memoria e della storia contadina, palazzi nobiliari, angoli nascosti di paesaggio, parchi e riserve naturali, percorsi culturali inusuali saranno
proposti o riproposti in un modo originale e stimolante che spesso vedrà protagoniste le compagnie teatrali locali con spettacoli di palcoscenico e di strada. Si potranno conoscere le
antiche tradizioni contadine e le tecniche di coltivazione dei prodotti del territorio, con assaggi di vini e specialità gastronomiche.
«Con questa manifestazione – ha continuato Zanello – viene confermata, in maniera rilevante, la vitalità culturale della Lombardia e la sua propensione verso formule innovative
capaci di coinvolgere un pubblico sempre più eterogeneo».
Gli spettacoli e le visite guidate saranno in larga parte a ingresso gratuito e biblioteche, musei e centri culturali saranno aperti al pubblico dalla mattina fino a tarda notte.
«Un’occasione unica – ha detto ancora l’assessore – per conoscere la nostra straordinaria realtà storico-artistica, la bellezza e l’incanto di alcuni luoghi suggestivi attraverso
un percorso virtuoso che non mancherà di affascinare e sedurre».
«In tutti gli undici territori della Regione – ha concluso l’assessore Zanello – la programmazione dà la possibilità di scoprire luoghi pieni di fascino, talvolta poco
frequentati ma che costituiscono un patrimonio da valorizzare e da far conoscere».
Alla presentazione dell’iniziativa oggi in Regione erano presenti anche: il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, e gli assessori Gigi Ponti (Milano), Edgardo Arosio (Como), Chiara
Bonfanti (Lecco), Roberto Pedrazzoli (Mantova), Mauro Facchinotti (Pavia), Riccardo Minini (Brescia).
Fai il pieno di Cultura sarà popresentato in ogni provincia lombarda. Dopo la tappa milanese di oggi, l’assessore Zanello illustrerà domani le iniziative di Brescia e
venerdì sera al Castello di Magnago quelle di Varese.
Ecco alcune dei musei e delle biblioteche che hanno aderito al progetto, provincia per provincia (l’elenco completo è sul sito http://www.lombardiacultura.it ):
MILANO – Museo della Scienza e della Tecnologia, Strada coperta della Ghirlanda del Castello Sforzesco, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Museo Astronomico, Orto Botanico di Brera, Museo del Cinema
Gianni Comencini, Pinacoteca di Brera, Villa Reale (Milano), MIL (Sesto San Giovanni).
BERGAMO – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Musei civici, Orto botanico (Bergamo), Museo etnografico dell’Alta Valle Seriana (Ardesio).
BRESCIA – Palazzo Martinengo Cesaresco (Brescia), Parco Archeologico (Cividate Camuno), Museo etnografico del ferro delle arti e delle tradizioni popolari (Bienno), Museo Camuno (Breno).
COMO – Fondazione Antonio Ratti (Como), Raccolta museale della Riserva naturale del Lago di Piano (Carlazzo), Buco del Piombo (Erba), Villa Carlotta (Tramezzo), Museo del ciclismo Madonna del
Ghisallo (Magreglio).
CREMONA – Museo del Lino (Pescarlo ed Uniti), Osservatorio Astronomico Pubblico (Soresina), Museo Diotti (Casalmaggiore), Palazzo Benzoni (Crema).
LECCO – Musei civici, Museo manzoniano, Galleria comunale d’arte (Lecco), Museo etnografico dell’Alta Brianza (Galbiate)
LODI – Museo del Tesoro dell’Incoronata (Lodi), Museo del lavoro povero e della civiltà contadina (Livraga), Parco Adda Sud, Parco Ittico Paradiso (Zelo Buon Persico), Museo del
giocattolo (Santo Stefano Lodigiano).
MANTOVA – Casa del Mantegna, Sala dello Zodiaco di Palazzo d’Arco (Mantova), Piazza Ducale (Sabbioneta), Pinacoteca comunale (Quistello).
MONZA E BRIANZA – Biblioteca italiana per i ciechi Regina Margherita, Museo del Duomo e Cappella Teodolinda (Monza).
PAVIA – Musei Civici, Museo della scienza e della tecnica elettrica, Museo per la Storia dell’Università (Pavia), Civico Museo della Fisarmonica «Mariano Dallapè»
(Stradella), Museo archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò Pavese, musei di arte e storia contadina della Lomellina.
SONDRIO – Museo di storia e arte valtellinese (Sondrio), Museo storico etnografico e naturalistico della Val Codera.
VARESE – Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, Villa Recalcati (Varese), MAP Museo Arte Plastica (Castiglione Olona).





