Trattamenti antirughe pericolosi: bloccare il botulino fuorilegge

Attenzione ai trattamenti estetici con botulino fuorilegge, possono essere molto pericolosi. A dichiararlo è l’Unione Nazionale Consumatori che, raccogliendo e sostenendo l’allerta
botulino dell’associazione di consumatori statunitense Public Citizen, fondata da Ralph Nader, denuncia la diffusione di alcuni farmaci con tossina botulinica utilizzati per la riduzione delle
rughe, il cui commercio non è permesso in Italia.

Al momento è uno solo il farmaco con tossina botulinica di cui è stata autorizzata la vendita ma, siccome la richiesta è molto alta, si parla di oltre 90.000 trattamenti
l’anno, centri estetici poco seri ricorrono anche a botulino non legalizzato. In aumento anche gli acquisti di botulino su Internet e di trattamenti «fai da te», ancora più
pericolosi.

«Occorre che siano ritirati dal mercato tutti i farmaci botulinici non autorizzati -dichiara l’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Consumatori- e che sulle
confezioni di botulino legale siano specificati, bene in evidenza, il grado di tossicità, le avvertenze per l’uso e tutte le controindicazioni».

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