Trapianti d’organo, la curcumina contro il rigetto

Trapianti d’organo, la curcumina contro il rigetto

La spezia curcumina può essere usata nei trapianti d’organo, per combattere il pericolo del rigetto e rendere più vitali gli organi.

Lo afferma una ricerca (in corso) del Centro di ricerca sulle cellule staminali di Adelaide (Australia), diretta dalla dottoressa Natasha Rogers e descritta dal network locale “ABC”.

La dottoressa Rogers ed i suoi colleghi hanno effettuato trapianti d’organo su topi da laboratorio. Gli studiosi hanno iniettato un estratto di curcumina nel sangue dell’animale donatore, in
modo che questo toccasse l’organo e poi, dopo il trapianto, il ricevente. Si è così notato come l’estratto fermasse il processo di necrosi dell’organo ed aiutasse a combattere il
rigetto.

In altre parole, spiegano gli esperti, l’estratto di curcumina riduce il danno durante il trapianto, aumentando la durata dell’organo.

Il prossimo passo dei ricercatori sarà testare la procedura sulle scimmie: poi, in caso di successo

toccherà ai volontari umani.

Conclude la dottoressa Rogers: “Questo trattamento sull’uomo potrà’ ovviare alla necessita’ di assumere molto a lungo farmaci anti-rigetto, il che comporta molti effetti collaterali. I
pazienti debbono prendere molte medicine e riteniamo che un trattamento per iniezione sia un’opzione molto migliore”.

Fonte: “Aussie research spices up organ transplants” ABC News, 21/06/010

Matteo Clerici

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