“Stato d’Israele e pace in Medio Oriente – Le vie di una questione irrisolta”, Convegno Università Luiss e Treves Editore
5 Ottobre 2012
Date: Thu, 4 Oct 2012 13:27:33
Subject: ISRAELE Convegno Università Luiss e Treves Editore, Roma – ISTITUTO EUROPA ASIA, Colombo Clerici ***
ISTITUTO EUROPA ASIA
Roma 4 ottobre 2012
Convegno organizzato dalla Università Luiss-Guido Carli di Roma e da Treves Editore per la nuova edizione del libro di Theodor Herzl
STATO DI ISRAELE E PACE IN MEDIO ORIENTE
Intervenendo al convegno, Giulio Maria Terzi di Sant’Agata, ministro degli Esteri dichiara: “Non c’è alternativa possibile. L’Iran non deve dotarsi di un armamento
nucleare.
Sarebbe a rischio la stabilità, non solo per Israele, ma per tutta la comunità internazionale.”
“Solo una democrazia può avere la forza di riconoscere i diritti di un altro popolo”
Ecco il messaggio che il Convegno diffonde.
“Avremo dunque una teocrazia? No: la fede ci rende uniti, la scienza ci rende liberi. Non permetteremo affatto che le velleità teocratiche di alcuni nostri rabbini prendano piede: sapremo
tenerle ben chiuse nei loro templi, come rinchiuderemo nelle caserme il nostro esercito di professione”.
Così scriveva Theodor Herzl, il visionario dello stato ebraico, in “Der Judenstaat” (Lo
Stato degli Ebrei) nel 1896, teorizzando il progetto del sionismo, quando una terra propria era ancora il sogno del popolo della diaspora.
Ma quanto di quel sogno, a parte il territorio, la patria, si è tradotto in realtà?
Tenta di rispondere all’interrogativo il poderoso convegno “Stato d’Israele e pace in
Medio Oriente- Le vie di una questione irrisolta” organizzato a Roma da Treves Editore e da School of Government dell ‘Università Luiss in occasione della nuova edizione de “Lo Stato degli
Ebrei”.
Presentazione di Shimon Perez.
Oggi Israele è una democrazia parlamentare e una solida economia; una lingua ebraica, una società multietnica: 7,5 milioni di abitanti (da circa mezzo milione alla nascita) di cui
quasi 6 milioni di ebrei (oltre il 40% del totale mondiale).
Ma è anche il fulcro di fortissime tensioni con il mondo arabo – in primis i palestinesi – che potrebbero innescare una conflagrazione di dimensioni mondiali.
Da decenni si cercano soluzioni, intervallate da guerre, terrorismo, muri.
Lo scenario culturale mondiale non aiuta, permeato com’è di molti degli stereotipi che hanno nutrito la cultura antisemita storica.
E l’incertezza sul futuro del mondo arabo, attraversato da venti di cambiamento e forza dell’integralismo, non aiuta.
All’osservatore esterno sembra evidente che una soluzione di pace possa avvenire soltanto con grandi concessioni reciproche da parte di tutti, israeliani, palestinesi, arabi. Per poter restare
democrazia, proiezione dei valori occidentali, Israele deve consentire la
realizzazione di uno Stato di Palestina; e deve soprattutto separare la religione dallo Stato.
Tra le personalità invitate, il presidente dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.
Dopo i saluti del Rettore della Luiss Massimo Egidi, di Sergio Fabbrini, direttore della School of Government, Luiss e di Nicolò Sella di Monteluce, presidente Treves Editore,
inaugurazione del convegno da parte di Giulio Maria Terzi di Sant’Agata, ministro degli Esteri.
Apertura dei lavori affidata a Dalia Itzik, chairperson of Kadima e relazioni: Mario Arpino, capo di Stato Maggiore della Difesa 1999-2001; Vincenzo Camporini, vicepresidente Istituto Affari
Internazionali; Luigi Compagna, docente Luiss e senatore; Giorgio Gomel, direttore Servizio studi e Relazioni Internazionali Banca d’Italia; Gianni De Michelis, presidente Ipalmo; Justo Lacunza
Balda, Rettore emerito Istituto Pontificio di Studi
Arabi; Emanuele Fiano, deputato e segretario nazionale Sinistra per Israele; Victor Magiar, consigliere Ucei; Alfredo Mantica, senatore, sottosegretario Affari Esteri 2008-2011; Fiamma
Nirenstein, deputato, vicepresidente Commissione Affari Esteri.
Dibattito conclusivo presieduto da Raffaele Marchetti, docente di Luiss, con Dalia Itzik e
Nicolò Sella di Monteluce.
In foto:
Achille Colombo Clerici, Presidente Istituto Europa Asia
Benito Sicchiero
per Newsfood.com





