Nutrimento & nutriMENTE

Santoro in audizione: “Non sono fazioso e Prodi è maleducato”

By Redazione

Roma – “L’etichetta di fazioso io la restituisco al mittente la mia storia è fatta di polemiche con tutte le parti politiche, la mia fazione non esiste, posso essere fazioso solo
per conto del mio pubblico ma non certo per conto terzi”.

Con queste parole Michele Santoro ha espresso il suo dissenso nel corso dell’audizione in Commissione di Vigilanza Rai rispetto alle polemiche scaturite circa la puntata di Annozero del 4
ottobre.

Maleducazione – Santoro ha ribadito che “è segno di grande maleducazione” esprimere critiche ad una trasmissione senza averla vista: “Prima va vista e poi possiamo parlarne,
altrimenti l’obiettivo non è sollecitare una risposta del giornalista, ma delegittimare il suo lavoro”, ha tuonato Santoro.
Delegittimazione – E, secondo il giornalista, le critiche mosse dal premier alla trasmissione sono state effettivamente un tentativo di “esprimere giudizi sulla sua
professionalità in senso delegittimante”, cosa che “non spetta al presidente del Consiglio né a un singolo parlamentare”.
Cda – Il Cda Rai, intanto, ha comunicato di aver “ascoltato una comunicazione del direttore generale sulla trasmissione di giovedì 4 ottobre e sulle iniziative, da lui assunte,
per attuare il mandato ricevuto dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione della settimana scorsa”: il Cda “condivide e apprezza queste iniziative, e si attende che Santoro tenga
nella dovuta considerazione anche le indicazioni – fra quelle trasmessegli dal Direttore Generale – che non hanno avuto ancora positivo riscontro”, conclude la nota.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: