Sanità veneta, Martini: «attivato un progetto formativo per i Cup Manager delle aziende sanitarie»
5 Dicembre 2007
Veneto, 4 Dicembre 2007 – «Un nuovo passo importante per la gestione e per il controllo dei tempi d’attesa e soprattutto per il governo complessivo dei codici di priorità,
una scelta strategica che attesta la volontà di porre il cittadino e i suoi bisogni di salute al centro della programmazione sanitaria, la conferma del valore fondamentale del principio
di tempestività nell’erogazione delle prestazioni».
Così l’assessore alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, ha commentato l’avvio di un innovativo progetto formativo per istituire la figura professionale del Cup Manager delle
Aziende sanitarie della Regione del Veneto. Spiega Martini: «I Cup Manager, che saranno sette e cioè uno per provincia, saranno chiamati a declinare sul territorio la campagna di
abbattimento delle liste d’attesa che abbiamo lanciato il primo di luglio, dovranno verificare che sia corretta l’applicazione dei codici di priorità per tutte le prestazioni, dovranno
orientare il cittadino all’interno del Servizio sanitario regionale, dovranno educare gli utenti ad avere un rapporto di diritti e di doveri con le strutture sanitarie, dovranno supportare la
politica regionale diventando un presidio sicuro nel territorio».
Prosegue l’Assessore: «I Cup Manager si impegneranno ad accertare l’effettiva attivazione dei processi indispensabili per assicurare il rispetto dei tempi massimi di attesa per le
prestazioni «traccianti», a controllare la presenza delle classi di priorità e del sospetto diagnostico sulle prescrizioni, ad accertare la corretta applicazione delle
specifiche cliniche di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e dei ricoveri programmati». Conclude Francesca Martini: «Il Cup Manager sarà in grado di gestire la
crescente complessità e multisettorialità dei Centri unici di prenotazione». I Cup Manager da formare entro il 2008 saranno cinquanta.





