San Carlo, dalla regione 50 mln di euro per interventi strutturali e innovazione produttiva
23 Febbraio 2008
Napoli – Il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino si è incontrato a Palazzo Santa Lucia con il commissario straordinario del teatro San Carlo Salvo
Nastasi, nel corso del colloquio, il commissario ha illustrato al Presidente la situazione complessiva del teatro e ha chiesto un decisivo intervento della Regione per supportare la
realizzazione di un complesso programma di interventi necessari per il rilancio delle attività teatrali.
Il programma presentato del Commissario Nastasi si pone gli obiettivi di incrementare la produzione artistica del teatro, principalmente attraverso un aumento del numero di rappresentazioni
d’opera, passando da 46 a 80 alzate di sipario nel medio periodo e fino a 120 nel lungo; elevare la professionalità dei tecnici addetti attraverso una maggior specializzazione indotta
dall’introduzione di nuove tecnologie, soprattutto nel campo della meccanica scenica, dell’illuminotecnica e dell’audio video; sviluppare anche all’esterno dell’edificio storico le
attività di produzione e montaggio degli allestimenti in nuovi spazi di dimensioni adeguate; incrementare le attività legate alle funzioni sociali del Teatro, quali la Scuola di
Ballo ed il Coro di Voci Bianche.
Il commissario, che sta procedendo al risanamento finanziario del massimo, ha sottolineato l’urgenza dell’intervento, necessario per rendere il teatro di nuovo competitivo con le altre
realtà europee.
Il Presidente Bassolino, considerato anche l’impatto economico ed occupazionale indotto dalla realizzazione del programma – che prevede la triplicazione della produzione con l’incremento del
25% del personale dipendente ed il 50% di quello esterno – ha accolto la sua richiesta, decidendo di avviare da subito i lavori rendendo disponibile per questo un finanziamento straordinario di
circa 50 mln di euro, a valere sui fondi FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate).
Con queste risorse sarà così possibile realizzare tutti gli interventi previsti dal programma – tra cui figurano anche il restauro di Palazzo Cavalcanti, e dei locali ex Cirio,
messi a disposizione rispettivamente dal sindaco Iervolino e dal consiglio comunale di Napoli e dall’Autorità Portuale – e concluderli entro il termine previsto del 2009.
I lavori, tutti concentrati sul San Carlo, riguarderanno l’innovazione delle macchine di palcoscenico, rigenerazione dell’ex sala scenografica, nonché interventi di restauro della sala e
degli ambienti a disposizione del pubblico e delle maestranze. Tra i principali interventi vi saranno un nuovo palcoscenico, nuove poltrone ad alta innovazione tecnologica, nuovi macchinari di
scena, nonché restauro del foyer e di altri ambienti del teatro.
«Con la disponibilità immediata di 50 mln di euro vogliamo contribuire in modo significativo al rilancio del San Carlo, una delle istituzioni culturali più prestigiose del
nostro Paese. Lo facciamo per il San Carlo, per la città di Napoli e per i napoletani» ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. «Grazie a questi
interventi strutturali e al nuovo programma artistico che vede un nuovo ed importante ruolo di Riccardo Muti, che ringrazio davvero di cuore per la sua disponibilità, la presenza di
grandi nomi come Muti, Zubin Mehta, Ozbic – ha sottolineato Bassolino – il San Carlo potrà competere con i più importanti teatri del mondo e avrà un livello di innovazione
in grado di accogliere gli allestimenti dei principali teatri internazionali, esportando al contempo le proprie produzioni. Puntiamo dunque, lavorando in stretta collaborazione con il
commissario Nastasi e con il Comune di Napoli, ad aprire una nuova stagione del più antico teatro d’Europa, una grande istituzione che sarà in grado di produrre ed esportare
cultura confrontandosi coi grandi mercati internazionali» ha concluso Bassolino.
«Grazie a questo importante stanziamento – ha detto il commissario Nastasi – potranno ora partire i più importanti lavori che siano mai stati realizzati al San Carlo dal 1737, anno
della sua costruzione, ad oggi. Voglio ringraziare il Presidente Bassolino e la Regione per aver scelto di investire fortemente su un patrimonio culturale che appartiene a Napoli e a tutto il
Paese. Attueremo al più presto il programma di interventi che, oltre ai restauri strutturali, prevede un vero e proprio piano per lo sviluppo imprenditoriale e occupazionale. Va in
questo senso, per esempio, la realizzazione della più importante sala d’incisione d’Europa, che sorgerà proprio a Napoli grazie a questi fondi» ha concluso Nastasi.






