Roma: Continuano da Nord a Sud le operazioni e i sequestri contro le frodi alimentari da parte dei Nas

Roma – Oltre 4.000 tonnellate di alimenti in cattivo stato di conservazione o già scaduti sono state sequestrate dai carabinieri del Nas di Salerno in un deposito di
Battipaglia. All’interno della ditta, in locali abusivi e privi dei requisiti igienici – spiegano i militari in un comunicato – era inoltre in corso la rietichettatura della merce,
tramite la cancellazione della vecchia data di scadenza mediante solventi chimici o l’asportazione delle etichette precedenti attraverso l’immersone delle confezioni in vasche d’acqua.
I carabinieri hanno sequestrato l’intera struttura commerciale.

Prodotti scaduti da un anno e in alcuni casi da molto di più visto che erano contrassegnati dalla scritta “non destinati a consumo umano”. Prodotti come conserve di pomodori,
pasta, olio, sottaceti che, però, rischiavano comunque di arrivare in supermarket o in ristoranti se non fossero stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Salerno in un
deposito alimentare di Battipaglia (Salerno).

I prodotti – 4 tonnellate – erano stipati in un immobile abusivo in cattivo stato di conservazione: molte conserve di pomodori erano contenute in barattoli arrugginiti, altri ricoperti
di muffa. America, Canada, Giappone e il Sud est asiatico i mercati a cui tutto questo era destinato. Ingente il quantitativo di conserve di pomodori: ben 4milioni di confezioni.
All’interno della ditta erano in corso operazioni di rietichettatura mediante la cancellazione della vecchia data di scadenza e l’apposizione di un’altra falsa. Denunciato il
responsabile legale della società: tra le accuse, frode commerciale.

”Quest’operazione dimostra che questo governo fa le cose con serietà e che la tolleranza zero contro le frodi alimentari non era un proclama, ma la realtà”. Così
il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, commenta con l’Ansa il sequestro di 4000 tonnellate di alimenti scaduti nel salernitano da parte dei Nas. “Complimenti ai Nas – ha
detto Zaia -. La tolleranza zero, che io avevo annunciato, ben venga. Questo significa difendere il consumatore, il produttore e anche il trasformatore serio. Chi si comporta seriamente
può solo gioire da un sequestro come questo”.

Con l’iniziativa dei Nas che ha portato al sequestro di 4.000 tonnellate di alimenti scaduti nel salernitano “non solo tuteliamo la salute dei cittadini ma difendiamo la sicurezza
alimentare made in Italy che è uno dei punti fermi dell’immagine dell’Italia nel mondo”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, commentando l’operazione
dei Carabinieri dei Nas che hanno scoperto un’ operazione di rietichettatura di prodotti scaduti come conserve di pomodori, pasta, olio, sottaceti che, però, rischiavano comunque
di arrivare in supermarket o in ristoranti.

“L’imperativo – ha detto Martini – è tolleranza zero contro qualsiasi frode alimentare”, tanto più che in un momento di crisi economica come questo è “fondamentale
contrastare sacche di degrado” che vanno a colpire alcuni punti forti della nostra economia, come il made in Italy alimentare. Con il sequestro di questo ingentissimo quantitativo di
alimenti “i Carabinieri dei Nas – ha detto ancora Martini – hanno confermato l’impegno per la salute dei cittadini”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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