Ring the Bell-ezza: quando la bellezza diventa responsabilità condivisa
23 Gennaio 2026
Milano, 23 gennaio 2026
La bellezza può essere un gesto concreto. Può diventare cura, attenzione, responsabilità verso i luoghi e le persone. È questa l’idea che attraversa Ring the Bell-ezza, il progetto che ha restituito vita alla chiesetta di Nocetum, riportando a suonare la sua campana e restituendo al territorio un segno vivo e riconoscibile.
Grazie al contributo della Fondazione di Comunità Milano, della Fondazione Equita e di altre realtà che hanno sostenuto il percorso, l’intervento di risanamento non si è limitato a un restauro materiale. Al contrario, ha rimesso al centro una domanda più ampia: che cosa significa oggi prendersi cura della bellezza come bene comune?
Un progetto che unisce risanamento e visione culturale
Ring the Bell-ezza nasce come intervento concreto, ma cresce come progetto culturale. Il recupero della chiesetta e il ritorno del suono della campana diventano così simboli di una responsabilità condivisa, che non separa estetica e funzione sociale.
In questo senso, la bellezza non è decorazione né ornamento. È pratica quotidiana, attenzione ai luoghi, riconoscimento del loro valore storico, simbolico e comunitario. È un modo di abitare il territorio con consapevolezza.
L’incontro conclusivo a Nocetum

A conclusione del progetto, sabato 24 gennaio 2026, alle ore 9.45, Nocetum, in via San Dionigi 77 a Milano, ospiterà un incontro pubblico dedicato proprio a questo tema: la bellezza come responsabilità collettiva.
Accanto al suono della campana, risuoneranno le voci di istituzioni, mondo della ricerca e realtà culturali, chiamate a riflettere sul ruolo della bellezza nella cura dei luoghi e delle comunità.
Interverranno Andrea Checchi, Presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Marco Cormio, Vice Presidente del Municipio 4, Caterina Misiti, Presidente della Commissione Cultura, Manifestazioni, Patrimonio Artistico e Culturale del Municipio 5, Rossella Sacco, Consigliera della Fondazione di Comunità Milano, Gloria Mari, Presidente di Nocetum, Angelo Boscarino, Direttore di BIA – Beni Immateriali Archivistici, e Andrea L’Erario del Politecnico di Milano.
Le istituzioni prendono parola attraverso le persone che ne incarnano responsabilità e visione, in un confronto che tiene insieme politiche pubbliche, ricerca e pratiche territoriali.
La bellezza come gesto quotidiano
«Ring the Bell-ezza ci ricorda che la bellezza non è qualcosa da ammirare a distanza, ma una responsabilità quotidiana», sottolinea Gloria Mari, Presidente di Nocetum. «La campana che torna a suonare è un segno semplice e potente: richiama alla relazione, alla cura dei luoghi e alla capacità di riconoscerli come parte viva della nostra comunità».
È una dichiarazione che chiarisce il senso profondo del progetto. La bellezza diventa reale solo quando genera legami, quando chiede attenzione e quando produce responsabilità condivisa.
Una rete territoriale ampia e corale

All’incontro saranno presenti anche le realtà del territorio impegnate nel percorso verso il riconoscimento UNESCO, tra cui il Monastero di Chiaravalle, Koiné Cooperativa Sociale, l’Associazione Borgo di Chiaravalle, Terra Rinata, Terzo Paesaggio, Arte da Mangiare – Mangiare Arte, Italia Nostra e l’Osservatorio Lambro Lucente.
Parteciperanno inoltre La Strada cooperativa sociale, l’Abbazia di Viboldone, il Sentiero dei Giganti, la Parrocchia di San Michele Arcangelo e Santa Rita, la Rete Doposcuola, il Laboratorio Mazzini, il Politecnico di Milano e la Carovana dei Liberi Pensatori. Una rete ampia, che riconosce nella bellezza un principio attivo di comunità, non un semplice sfondo.
Bellezza, territorio e futuro
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che guarda al riconoscimento dell’area come patrimonio dell’umanità UNESCO, richiamando con forza la necessità di un approccio coerente, condiviso e responsabile alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi.
Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo di networking, pensato come momento di scambio informale e di costruzione di relazioni.
L’evento è pubblico, ma la partecipazione è su prenotazione obbligatoria, scrivendo a info@nocetum.it.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.nocetum.it.
Newsfood.com – Nutrimento & nutriMENTE



















