Rifiuti, Bellotti (AN): «Bassolino e Jervolino inquinano immagine dell'Italia»
15 Gennaio 2008
«I prodotti campani sono stati travolti, com’era logico immaginare, dalla valanga di rifiuti sotto cui è stata sommersa l’intera Campania, ancora una volta l’allarmismo ha avuto la
meglio sulla razionalità, nei momenti di crisi si fatica a fidarsi di quanto ci dicono le istituzioni, soprattutto se queste stesse istituzioni si sono rese responsabili, con
un’intollerabile inerzia, della situazione di crisi in cui versa la regione amministrata da Bassolino.
E’ evidente che non ci sono rischi per la salute: le filiere alimentari sono controllate e sicure. Soprattutto i prodotti con marchi di origine.
Non è un caso se nello scorso Governo si è teso a fare della tracciabilità dei prodotti una battaglia per valorizzare l’intero Made in Italy. Cercando di consegnare al
mondo un’immagine di eccellenza delle produzioni italiane, la stessa Italia si come Paese al tempo stesso all’avanguardia e vincolato alle sue tradizioni. Semplice marketing territoriale. Al
tempo stesso un’immagine negativa si riflette su tutto il sistema-Paese. Sotto i cumuli di immondizia campana giace, dunque, non solo la Campania ma anche l’Italia e la sua agricoltura.
Intendo presentare quanto prima un’interrogazione in Commissione Agricoltura un’interrogazione per chiedere al Governo come intenda sostenere i tanti imprenditori campani che, con i loro
prodotti, sono ambasciatori dell’agroalimentare italiano nel mondo. »




