Confagricoltura: «l'agricoltura campana soffre i contraccolpi dell'emergenza rifiuti di Napoli»

Gli effetti dell’allarmismo e della caduta di immagine del prodotto campano si fanno particolarmente sentire per l’agricoltura, lo rimarca Confagricoltura che sottolinea come ortofrutta, latte,
formaggi e agriturismo siano i settori più colpiti.

Confagricoltura calcola una contrazione delle vendite dell’ordine del 30 % sia per le produzioni ortofrutticole che per la mozzarella di bufala nelle province di Napoli e Caserta. Fra le
produzioni che stanno risentendo della situazione ci sono anche le fragole prodotte in serra che sono in piena fase di commercializzazione e che sono indirizzate anche sui mercati esteri.

Della caduta di immagine e dell’allarme suscitato stanno risentendo – ad avviso di Confagricoltura – anche le produzioni delle altre province campane (Salerno, Benevento ed Avellino) che non
sono coinvolte direttamente dalla vicenda ma subiscono l’ «effetto boomerang»

Per rassicurare i consumatori sulla sicurezza alimentare dei prodotti campani Confagricoltura ha chiesto alla Camera di Commercio di Napoli di attrezzare il laboratorio merceologico dell’ente
camerale per effettuare esami sui livelli di diossina dei prodotti agroalimentari.

Leggi Anche
Scrivi un commento